Tutto pronto per il Tour de France 2018. La corsa a tappe francese di Ciclismo prenderà il via il prossimo 7 luglio e si concluderà il 29 dello stesso mese dopo 21 tappe e più di tremila chilometri percorsi. Come al solito, solo un numero ristretto di corridori rientra nei favoriti per la conquista della maglia gialla.

I candidati alla vittoria

Al via dell'edizione 2018 ci sarà anche Chris Froome, vincitore degli ultimi tre Tour consecutivi e fresca maglia rosa al Giro d'Italia quest'anno.

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Il corridore britannico avrà tanti rivali in corsa. A partire da Nairo Quintana, Romain Bardet, Tom Dumoulin, Richie Porte e Rigoberto Uran. Attenzione però anche alla voglia di trionfare di Vincenzo Nibali. Il ciclista italiano ha saltato il Giro per essere al top alla Grande Boucle.

La prima parte del Tour

La prima tappa porterà di partecipanti da Noirmoutier en l'Ile a Fontenay le Comte, una frazione di 201 chilometri che probabilmente sarà preda dei velocisti.

Frazione piatta anche il giorno successivo, 182 km da Mouilleron Saint Germain a La Roche sur Yon. Terza tappa una cronometro a squadre, la Cholet-Cholet di 35 chilometri. Altra frazione piatta la Baule-Sarzeau, a cui seguiranno due tappe lunghe (attorno ai 200 km), la Lorient-Quimper e la Brest-Mur de Bretagne. Non dovrebbero scombussolare la classifica generale. La settima tappa del Tour 2018 porterà il gruppo da Fougeres a Chartres, l'ottava da Dreux a Amiens.

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Dovrebbero essere altre due frazioni per velocisti. Il 15 luglio prime insidie nella Arras Citadelle-Roubaix, frazione che sarà seguita da un giorno di riposo.

Iniziano le salite al Tour de France

Il 17 luglio si corre la Annecy-Le Grand Bornard, il giorno successo la Albertville-La Rosiere Espace San Bernardo, soli 108 chilometri ma tutti in salita. Il trittico difficile si chiude con la Bourg Saint Maurice Les Arcs-Alpe d'Huez, un arrivo classico di montagne.

Qui si inizierà a vedere chi può vincere questa edizione del Tour de France. Altra occasione per i velocisti rimasti il giorno dopo nella Bourg d'Oisans-Valence, quindi due frazioni impegnative (Saint Paul Trois Chateaux-Mende e Millau-Carcassonne) prima del giorno di riposo. L'ultima settimana del Tour si apre con la Carcassonne-Bagneres de Luchon e la Bagneres de Luchon-Saint Lary Soulan, due tappe di montagna dure. Quindi la Trie sur Baise-Pau e la diciannovesima tappa da Lourdes a Laruns.

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La frazione decisiva per assegnare la maglia gialla però potrebbe essere la cronometro individuale da Saint Pee sur Nivelle a Espelette. Trentuno chilometri da percorrere tutti d'un fiato. Finale classico con la tappa pianeggiante da Houilles agli Champs-Elysees di Parigi, un arrivo che incoronerà il vincitore nello scenario da favola della capitale francese.

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