Dominio del Kenya nella XXV edizione della Maratona di Palermo: gli atleti Kenneth Rotich Kemboi per gli uomini e Ruth Chepngetich per le donne questa mattina, a Palermo, hanno confermato la propria supremazia tecnica e resistenza fisica, battendo gli oltre 1800 partecipanti.

Le sorprese e le conferme

La gara maschile è stata caratterizzata dal duello Rotich-Korir: il primo ha rotto gli indugi dopo 31 chilometri raggiungendo il traguardo con l'invidiabile tempo di 2h14’2, suo miglior risultato di sempre.

Una sfida fatta di classe e potenza vinta da Kenneth Rotich Kemboi nei confronti del connazionale Korir, a pochissima distanza, con il tempo di 2h16’38. Terzo lo slovacco Tomas. L'italiano Filippo Lo Piccolo, vincitore del 2015, ha chiuso con il tempo di 2h44’59.

Più semplice la gara femminile, che ha visto l’arrivo in solitaria di Ruth Chepngetich con il tempo di 2h51’27", ottenuto grazie ad una tattica al principio aggressiva che si è, però, rivelata sofferente nella fase finale. Secondo posto per l’americana Grace Jenkins con il tempo di 3h18’11".

Terzo posto, invece, per l'italiana Maria la Barbera, tesserata Trinacria Palermo, che ha raggiunto il traguardo con il tempo di 3h20’27".

Per la mezza maratona, la vittoria è andata al belga Paul Romain con 1h10’08", con un distacco di soli 43 secondi su Mohamed Idrissi e di poco più di 8 minuti dal terzo posto raggiunto dall’agrigentino Domenico Conti (1h18’21").

Ancora tricolore sul podio della mezza maratona femminile con Silvia La Barbera, giunta al traguardo con 1h27’41" seguita da Annalisa Di Carlo con 1h28’53" e Rosaria Patti con 1h31’38".

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I vincitori 'speciali'

Un emozionante arrivo è stato quello di Vito Massimo Catania, Cavaliere della Repubblica, e di Giusi La Loggia, in carrozzina perché affetta da atassia, che hanno corso insieme giungendo al traguardo con il tempo finale di 3h30’.

A gareggiare anche l’atleta ipovedente Roberto Caronia, che ha concluso la sua performance di 21,097 chilometri tra applausi e complimenti. A vincere la gara degli uni-maratoneti dell’Unicredit, con il Trofeo speciale intitolato a Giuseppe Battaglia e Maurizio Fragale, è stato Giovanni Lo Giudice.

A vincere il premio altrettanto speciale della “Camminata del Sorriso”, promossa dall’associazione Fasted Palermo Onlus per sensibilizzare la collettività sulla talassemia, sono stati due bimbi straordinari come Mattia Camarda e Greta Costa.

Anche quest'anno, nonostante le condizioni meteo non ideali, la Maratona di Palermo, si è confermata un'occasione speciale che ha unito lo sport, la cultura e le tematiche sociali in un unico, grande evento partecipato e ricco di emozioni.

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