L'obiettivo era far bene, arrivare fino in fondo e vincere un torneo che gli piace tantissimo. Rafa Nadal ha vinto i Mexican Open di Acapulco per la terza volta in carriera, 15 anni dopo il primo successo, battendo in finale in due comodi set lo statunitense Taylor Fritz (6-3 6-2).

Si tratta della sua vittoria numero 85 in un torneo del circuito Atp, dall'altra parte dell'oceano pertanto lo spagnolo sceglie questo modo per rispondere al numero uno del mondo, Novak Djokovic, che ha trionfato a Dubai confermando di essere letteralmente invincibile in questo scorcio iniziale della nuova stagione.

'Fantastico vincere qui dopo 15 anni dalla prima volta'

Era il 2005 quando, battendo in finale il connazionale Albert Montanes, Rafael Nadal sollevava per la prima volta il trofeo degli Open messicani. Otto anni dopo il bis al termine di un'altra sfida tutta spagnola contro David Ferrer. Il terzo acuto arriva dopo ben 15 anni dal primo e questo testimonia ancora una volta l'incredibile longevità dell'attuale numero due del mondo.

"Non potrei essere più felice. Ho giocato un grande torneo dall'inizio alla fine", ha detto Nadal.

"Acapulco - ha aggiunto - è stato il primo grande titolo che ho vinto nella mia carriera, vincere qui dopo 15 anni dalla prima volta è fantastico. Non posso che ringraziare le persone che mi fanno sentire a casa ogni volta". Gli viene inoltre chiesto se questo successo possa essere il segnale di una grande stagione, lui usa prudenza. "Sicuramente è un buon inizio di stagione, mi dà grande fiducia", evidenzia il 19 volte vincitore di Slam che si dichiara "felice di giocare qui, indipendentemente dal risultato".

Difficile scalzare Djokovic fino all'inizio della stagione sulla terra

Nadal risponde dunque a distanza al suo principale rivale che, comunque, dovrebbe restare in testa al ranking almeno fino all'inizio della stagione sulla terra. Da qui ai primi tornei sul rosso, infatti, Djokovic avrà davvero pochi punti da difendere. Il maiorchino ha sempre dichiarato di essere poco interessato alla vetta del ranking, ma al contrario ci tiene a far bene soprattutto nei tornei più prestigiosi.

Il riferimento è a quello che più di ogni altro è il "suo" torneo.

Nadal ha trionfato 12 volte al Roland Garros ed anche quest'anno è il grande favorito: ma mai come nell'edizione 2020 la vittoria a Parigi avrebbe un significato particolare, gli permetterebbe infatti di vincere il ventesimo Slam ed eguagliare il record di Roger Federer, oltre a distaccare l'altro pretendente al primato, Novak Djokovic.

Sarà una caldissima primavera alla quale purtroppo uno dei diretti interessati, Federer, assisterà da spettatore a causa dell'infortunio e del conseguente intervento chirurgico al ginocchio. Roger tornerà in campo in estate giusto in tempo per l'avvio della stagione sull'erba.

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