Dopo il lungo stop, causato dal lockdown pandemico da Covid-19, torna il grande sport paralimpico firmato Fispes (Federazione Italiana Sport Paralimpici E Sperimentali) con il primo appuntamento del fine settimana ieri, 11 settembre 2020, allo Stadio Armando Picchi di Jesolo: i campionati assoluti di atletica leggera paralimpica.

Fispes, si riparte con l'atletica paralimpica: rientra la Caironi ed esordisce la Petrillo

Una ripartenza, segnata da tante emozioni, risultati decisamente confortanti, due record nazionali, dal rientro in pista di Martina Caironi e dall'esordio dell'atleta transgender Valentina Petrillo, in gara per la prima volta nella categoria femminile.

A lasciare un segno, in questo primo passo verso il ritorno alla normalità dell'attività agonistica, la primatista mondiale nei 100 metri delle Fiamme Gialle per la categoria T63 (amputazione monolaterale transfemorale con protesi), Martina Caironi, che ha debuttato nella gara più veloce segnando il tempo di 15.23, confermandosi, ancora una volta, campionessa italiana di specialità.

"Ho vissuto il rientro in pista con molta emozione - ha affermato Martina Caironi -, ed è stato da batticuore stare di nuovo sui posti ai blocchi di partenza ad aspettare lo sparo".

Notevole soddisfazione ed ottima prestazione per la rivelazione di casa Fispes, l'atleta transgender Valentina Petrillo, tesserata Omero Bergamo, che ha vinto la sua prima prova agonistica nella categoria T12 femminile (ipovedenti), registrando il tempo di arrivo a 13.24.

Fispes sport, si arricchisce il medagliere d'eccellenza

Bella prestazione anche per la siciliana tesserata Atletica Studentesca Rieti e detentrice di un doppio argento iridato, Monica Contrafatto, che ha conquistato il secondo posto espresso con il tempo di 15.93.

Dietro di lei, sul gradino più basso del podio, la giovane esordiente e tesserata Atletica Grosseto Banca Tema, Ambra Sabatini (classe 2002), che con il tempo di 16.68 segna la sua prima competizione ufficiale che fa sognare e ben sperare in un futuro roseo.

A conquistare agilmente e senza alcuna fatica, il titolo italiano per la categoria T35 (cerebrolesione grave - deambulanti) con il tempo di 16.21, l'argento mondiale delle Fiamme Gialle, è stata, invece, Oxana Corso.

Ad emergere nella corsa in carrozzina femminile, la tesserata Handy Sport Ragusa, Maria Criscione, che ha realizzato il primato assoluto nei 100 metri per la categoria T33 (cerebrolesione media - in carrozzina) in 43 secondi, mentre nella classe dei 100 metri maschile, buona la prova di Simone Manigrasso delle Fiamme Gialle, che ha raggiunto il primo gradino del podio italiano T64 (amputazione monolaterale transtibiale - con protesi) con il tempo di 11.87, davanti al tesserato Sempione 82, Riccardo Cotilli che, invece, segnato il tempo di 12.18.

Settore lanci Fispes, Talocci rivelazione, Legnante attenta e incisiva

Record da incorniciare nel settore lanci, che ha registrato ls prestazione eccellente del tesserato Anthropos Civitanova per la categoria F20 (disabilità intellettiva relazionale), Alessio Talocci, che ha strappato a Cristian Lella, tesserato con la Polisportiva Luna e Sole, il limite nazionale nel getto del peso in un avvincente testa a testa al quarto lancio.

Record da incorniciare nel settore lanci, che ha registrato la bella prestazione di 10, 94 (quasi 50 cm in più rispetto al precedente 10, 45) del tesserato Anthropos Civitanova per la categoria F20 (disabilità intellettiva relazionale), Alessio Talocci, che ha strappato al sardo Cristian Lella, tesserato con la polisportiva Luna e Sole, il limite nazionale nel getto del peso in un avvincente testa a testa al quarto lancio.

L'ex primatista di Sassari, segna comunque un miglioramento, facendo atterrare l'attrezzo a 10, 77.

Ha dominato incontrastata, ancora una volta, nel getto del peso femminile per la categoria F11 (cecità), la pluricampionessa mondiale della categoria, Assunta Legnante, tesserata Anthropos Civitanova che, seppur disturbata da una contrattura del femore verificatasi nei giorni scorsi, si è aggiudicata l’oro nazionale, assicurandosi il titolo con un unico lancio che ha raggiunto la misura di 14.12.

La tesserata Veneto Special Sport, Agnese Caon, ha anche lei dato prova di essere in buone condizioni fisiche, fermandosi a soli 2 cm dal primato assoluto di 4,87, raggiunto a Cassola lo scorso 5 settembre.

Grandi lunghezze, Di Lello e Colasuonno si distinguono

Infine, a laurearsi campione d’Italia 2020 nei 10 mila metri per la categoria T46 (amputazione monolaterale arto superiore - sopra il gomito) è stato Alessandro Di Lello delle Fiamme Azzurre, già specialista della maratona e plurimedagliato azzurro.

L'atleta che ha terminato la propria gara in 35:12.85, dando ufficialmente inizio alla sua preparazione tecnica post-infortunio verso Tokyo 2020, mentre ottima è stata la prestazione del tesserato Sardegna Sport, Simone Colasuonno, che ha fatto registrare il tempo di 33:15.32 per la categoria T20 (disabilità intellettiva relazionale).

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