Il ciclista belga Remco Evenepoel è stato, suo malgrado, protagonista di una grave caduta a Ferragosto durante il Giro di Lombardia.

Recentemente Evenepoel ha rilasciato un'intervista a Het Nieuwsblad in cui parla del suo incidente avuto durante la gara lombarda, ammettendo di essere stato, tutto sommato, molto fortunato se ora non si trova ora su una sedia a rotelle.

Remco Evenepoel: 'La frattura del bacino è arrivata ad appena un millimetro dal nervo'

Remco Evenepoel ha evidenziato che, solo per una questione di millimetri, non è profondamente cambiata la sua vita: la caduta di Ferragosto al Giro di Lombardia poteva infatti causare conseguenze ben più gravi.

Nell'intervista Evenepoel spiega di ritenersi molto fortunato del proprio stato attuale di salute dopo un incidente di quel genere.

Il ciclista racconta che nella zona inguinale gli è esplosa una vena. 'Per fortuna i medici - racconta - hanno potuto operarmi immediatamente. Se non avessero fatto subito questo intervento la mia gamba non avrebbe avuto sangue'.

Ma c'è di più: la frattura del bacino di Remco Evenepoel è arrivata a un millimetro dal nervo. 'Se il nervo fosse stato colpito - spiega - avrei passato la mia vita su una sedia a rotelle, sarebbe bastato solo un millimetro in più'.

Il ciclista racconta di essere impallidito di fronte a fidanzata e mamma quando i medici lo hanno informato di questa situazione.

Evenepoel sta facendo intanto le prime sgambate anche su strada e non più solo sui rulli

In queste settimane Remco Evenepoel avrebbe dovuto essere in gara sulle strade del Giro d'Italia. L'incidente al Lombardia gli ha però cambiato i piani e quindi è fuori tutta la stagione. Intanto ha ripreso ad allenarsi anche su strada e non solo sui rulli.

Nei giorni scorsi il talento belga ha percorso circa una settantina di chilometri per un totale di circa due ore e mezza di bicicletta nelle zone vicino alla sua casa. Per questa prima uscita dopo due mesi, ha dichiarato tutta la propria felicità sul sito della sua squadra, la Deceuninck-QuickStep. Ha detto di essersi goduto ogni momento vissuto, anche se il tempo non era particolarmente bello.

Ha tenuto a precisare che il suo giro è stato concordato con i medici della squadra ed è stato simbolico che esso sia avvenuto proprio nei giorni in cui doveva essere in Sicilia alla partenza della corsa rosa.

Evenepoel racconta che il pericolo scampato dopo la caduta al Lombardia e i progressi che sta compiendo nel suo percorso di recupero di queste settimane, gli danno un grande morale e lo motivano ancora in misura maggiore per tornare al più presto alle corse. Si è detto desideroso di fare nuove pedalate e spera di potere tornare alle competizioni il prima possibile.

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