Dopo mesi di indiscrezioni, conferme e smentite, Giannis Antetokounmpo ha messo a tacere le voci e ha deciso di accettare l'offerta di rinnovo di contratto della franchigia che l'ha lanciato in Nba. L'annuncio l'ha dato direttamente l'Mvp in carica sui suoi canali social: “Questa è casa mia e continuerò a lavorare sodo e fare del mio meglio per rendere orgogliosi i Bucks, i nostri fan e la città”. Percepirà 228 milioni di dollari in cinque anni e sarà il giocatore con il singolo contratto più ricco della storia del Basket americano.

La trattativa e la firma di Antetokounmpo

Il 26enne greco aveva tempo fino a lunedì 21 dicembre per sciogliere la riserva e decidere se accettare o meno il prolungamento, ma ha deciso di anticipare i tempi.

Per i prossimi cinque anni sarà ancora lui la stella della franchigia del Wisconsin. Finiscono così i sogni di Dallas Mavericks, Los Angeles Lakers, Miami Heat, Toronto Raptors e Golden State Warriors, squadre che avevano deciso di lasciare lo spazio salariale necessario per provare a metterlo sotto contratto nella prossima estate.

Antetokounmpo, diventato lo scorso anno il terzo giocatore della storia a vincere contemporaneamente il premio di Mvp e quello di miglior difensore dopo Michael Jordan e Hakeem Olajuwon, avrà comunque la possibilità di uscire dall'accordo al termine della quarta stagione.

Le prospettive dei Bucks per la stagione

Il rinnovo di Antetokounmpo è solo l'ultima mossa di una franchigia, quella del Wisconsin, che ora punta decisamente al titolo Nba.

Le ultime mosse di mercato vanno decisamente in questa direzione. Ai Bucks è arrivato dai New Orleans Pelicans Jrue Holiday, playmaker abile sui due lati del campo, e le rotazioni si sono allungate con gli innesti di Dj Augustin, regista veterano e uomo d'ordine, Bobby Portis, ottimo cambio per i lunghi, Bryn Forbes e Torrey Craig. Hanno salutato Eric Bledsoe, George Hill, Robin Lopez, Sterling Brown e Ersan Ilyasova, giocatori di sistema ma mai decisivi negli ultimi playoff.

I 'paperoni' della Nba

Antetokounmpo con il suo rinnovo da 228 milioni diventa così il giocatore più pagato di sempre della Lega statunitense, considerando l'ingaggio previsto dal contratto, scavalcando così Russell Westbrook con i suoi 206,8 milioni (accordo del 2017) e Stephen Curry a quota 201.2 milioni. Ai piedi del podio dei più ricchi della Nba troviamo l'altro 'Splash Brother', Klay Thompson e Anthony Davis, quarti a pari merito con 189.9 milioni, quinto Tobias Harris con 180 milioni di dollari.

Sesto il compagno di Antetokounmpo, Khris Middleton con 177.5 milioni davanti a Ben Simmons, Paul George e Damian Lillard. Sorprendentemente fuori dalla top 5 e anche dalla top 10, LeBron James. Un'anomalia che riguarda la forma del suo contratto: a luglio 2018 King James ha firmato per 154 milioni in quattro anni e poche settimane fa ha allungato l'accordo per altre due stagioni a 85 milioni.

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