Dopo sette stagioni finite allo stesso modo, sembra che qualcosa sia cambiato in Formula 1. È la Red Bull a uscire meglio di tutti dopo i tre giorni di test in Bahrain sulla pista di Sakhir. La vettura austriaca è stata la più veloce nella classifica dei tempi con il suo pilota di punta: Max Verstappen. Lo scorso anno l'olandese, due gare vinte, era stato l'unico a provare a lottare con le Mercedes. La differenza tecnica però era ancora tanta. In questo 2021 potrà di certo dire la sua per il campionato. E dopo questi test è il favorito per la prima corsa dell'anno: sempre in Bahrain il 28 marzo.

Red Bull sì, Mercedes nì

La Red Bull è parsa la vettura più a suo agio in questi giorni di prove: veloce e affidabile. La RB16-B è una vera e propria evoluzione della monoposto 2020 e il motore Honda, alla sua ultima stagione in veste ufficiale, è arrivato alla potenza giusta per spingere al massimo la Red Bull, ultima squadra a vincere il campionato prima dei sette titoli di fila della Mercedes. Dopo due terzi posti consecutivi nel mondiale, Verstappen ha tutta l'intenzione di lottare per il titolo piloti già dalla prima gara.

Mai nelle ultime stagioni la Red Bull era la favorita a inizio anno e ora con Sergio Perez nello stesso box possono dire la loro anche per la classifica costruttori.

La Mercedes ha mostrato qualche problema di troppo nei test in Bahrain. Un guasto al cambio per Valtteri Bottas, che è sembrato comunque più in forma del più blasonato compagno di squadra.

Infatti il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton è apparso un po' nervoso. Tanti anche i suoi errori di guida, compresa un'incursione nella sabbia. La W12 non spicca nei tempi sul giro singolo, ma nelle simulazioni di passo gara è sempre la solita Mercedes. Anche se sembra più difficile da guidare, la velocità è sempre tantissima.

Non partiranno favoriti per la prima gara, però chi vorrà vincere il campionato dovrà sempre fare i conti con Hamilton.

La Ferrari e le altre

Sulla Ferrari non ci si può esprimere più di tanto. Tre giorni di test sono davvero pochi prima dell'inizio del mondiale. Da Maranello sono partiti con estrema cautela. La SF21 ha percorso più chilometri delle altre big, solo Alpha Tauri e Alfa Romeo hanno girato di più, e l'affidabilità sembra buona. Il motore ha più cavalli rispetto alla passata stagione, ma non si riesce ancora a capire dove si potrà arrivare. Carlos Sainz, da poco con la tuta rossa, ha fatto registrare il terzo tempo, mentre Charles Leclerc nelle prime gare sarà il cavallino di punta.

Fare meglio del sesto posto finale in campionato è il minimo, ma dire ora che chiuderà nelle prime tre pare difficile.

La terza forza al momento sarà ancora la McLaren. Tornata al motore Mercedes le prestazioni potranno solo migliorare. I test sono stati già buoni grazie a Lando Norris e a Daniel Ricciardo, che già si candida per diversi podi. Si è nascosta molto la nuova Aston Martin, sempre con motore Mercedes. Da Lance Stroll e soprattutto da Sebastian Vettel, che ha avuto problemi tecnici, ci si aspetta una grande stagione con almeno una vittoria. A occhio sembra sempre una copia della Mercedes ufficiale. È da centro gruppo l'Alpine Renault. Sarà difficile andare oltre qualche podio, nonostante Fernando Alonso che è il solito leone dopo due stagioni via dalla Formula 1, con lui nel box Esteban Ocon.

Non male l'Alpha Tauri. La squadra satellite Red Bull motorizzata Honda è cresciuta sia sul giro secco che sul passo gara. Secondo tempo finale per il giovane esordiente Yuki Tsunoda. Il più esperto Pierre Gasly potrà divertirsi un bel po' anche in questo 2021. Passi avanti per l'Alfa Romeo. Il motore Ferrari è più potente e Antonio Giovinazzi è partito bello carico. Lui e Kimi Raikkonen vorranno stare di più in top ten. Non promette bene la Haas, tra pochi investimenti e gli esordienti Nikita Mazepin e il figlio d'arte Mick Schumacher. Quindi la Williams, che forse chiuderà ancora la griglia, con Nicholas Latifi e il buon George Russell che meriterebbe di più. Il 28 marzo sempre in Bahrain si parte.