Nel secondo turno degli Australian Open 2026 a Melbourne, Denis Shapovalov, numero ventuno del seeding, è stato eliminato da Marin Čilić, con il punteggio di 6‑4, 6‑3, 6‑2. L’esito ha spianato il percorso di Jannik Sinner, impegnato contro James Duckworth.

Eliminazione di Shapovalov: le conseguenze

La sconfitta di Shapovalov è stata netta: un ko che ha sorpreso, considerando l’età di Čilić, ma che ha dato un verdetto inequivocabile sul campo. L’eliminazione del canadese è un vantaggio per Sinner, che avrebbe potuto incrociarlo in un quarto di finale.

Ora, il tabellone si fa più favorevole per l’azzurro.

Il tabellone di Sinner

Shapovalov era considerato un possibile ostacolo per Sinner, soprattutto dopo la sfida agli US Open della passata stagione, quando aveva creato grattacapi all’azzurro. Tuttavia, Sinner si era imposto per 7‑5, 6‑4, 6‑3, 6‑3. Con l’eliminazione di Shapovalov, il cammino verso la finale a Melbourne è meno insidioso.

Il tabellone di Sinner prevede ora Duckworth al secondo turno, poi Spizzirri al terzo, Khachanov agli ottavi, e ai quarti un confronto con Shelton o Ruud. In semifinale potrebbe affrontare Djokovic o Musetti, mentre in finale lo attende uno tra Alcaraz e Zverev.

La prestazione di Shapovalov

La sconfitta di Shapovalov ha riacceso le perplessità sul suo rendimento: un giocatore capace di alternare prestazioni notevoli a delusioni. La sua eliminazione, oltre a liberare Sinner da un potenziale ostacolo, sottolinea la fragilità del canadese.