Novak Djokovic approda in semifinale agli Australian Open. Il serbo accede al turno successivo grazie al ritiro di Lorenzo Musetti, costretto a fermarsi per un problema muscolare alla coscia destra. L’azzurro, che stava conducendo il match con un vantaggio di due set a zero (6‑4, 6‑3), ha dovuto abbandonare il campo sul punteggio di 1‑3 nel terzo set, consegnando di fatto il passaggio del turno a Djokovic.

Il ritiro e le dichiarazioni di Djokovic

Il forfait di Musetti è sopraggiunto dopo che il tennista italiano aveva richiesto l’intervento del fisioterapista.

Djokovic, che ha rivelato di soffrire di vesciche ai piedi, ha commentato l’accaduto con parole di apprezzamento per l’avversario: “Ero pronto ad andare a casa, oggi il migliore è stato Musetti: ma è stato davvero sfortunato. Gli auguro di guarire presto”. Il serbo ha poi aggiunto: “Nei primi due set non sentivo la palla, avevo qualche vescica – ma niente di particolare. Semplicemente era lui ad essere più forte. Sono stato fortunato: ringrazio Dio per l’opportunità che mi ha dato di giocare un’altra semifinale, vorrà dire che stanotte pregherò un altro po’…”

Implicazioni per il torneo

Il ritiro di Musetti ha interrotto quella che sarebbe potuta essere la sua prima semifinale a Melbourne. Per Djokovic, invece, questo risultato rappresenta un ulteriore passo verso la conquista del possibile venticinquesimo titolo del Grande Slam.

Il serbo attende ora in semifinale il vincitore dell’incontro tra Jannik Sinner e Ben Shelton.

Contesto e precedenti

Prima dell’infortunio, Musetti era nettamente in controllo del match, conducendo con autorità e imponendo il proprio gioco. Il ritiro è avvenuto dopo un medical timeout per un problema alla coscia destra. Djokovic ha ammesso di essere stato “estremamente fortunato” a passare il turno in queste circostanze, sottolineando la superiorità dell’avversario nei primi set.