Sabato 28 febbraio si è aperta l’81ª edizione dell’Omloop Het Nieuwsblad, classica belga che dà il via alla primavera del ciclismo su pavé. La partenza è avvenuta da Gent, nel celebre velodromo ’t Kuipke, con arrivo a Ninove dopo un tracciato reso più duro rispetto al passato.
Un percorso più selettivo
Il tracciato maschile è stato allungato a 207,6 chilometri, circa dieci in più rispetto all’edizione precedente, e ha mantenuto i settori in pavé e le salite iconiche della Flandes. Tra le novità, l’eliminazione del Valkenberg, la doppia scalata dell’Eikenberg, e l’inserimento delle asperità di Tenbosse e Parikeberg prima del finale con Muur-Kapelmuur e Bosberg, seguite da un tratto pianeggiante fino a Ninove.
Favoriti e assenze
Mathieu van der Poel (Alpecin‑Premier Tech) ha fatto il suo debutto stagionale in questa corsa, dopo un inverno trionfale nel ciclocross, e si è presentato come l’uomo da battere. Inizialmente atteso anche Wout van Aert (Visma‑Lease a Bike), vincitore dell’edizione 2022, è stato costretto a rinunciare a causa di un malore, lasciando spazio a compagni come Christophe Laporte e al giovane Matthew Brennan.
Contesto e organizzazione
L’Omloop Het Nieuwsblad è tradizionalmente la prima prova del calendario europeo UCI World Tour e segna l’inizio del weekend di apertura delle Classiche, seguito il giorno successivo dalla Kuurne‑Brussel‑Kuurne. La partenza da Gent è stata confermata anche per le prossime sei edizioni, grazie a un accordo tra Flanders Classics e la città.
Il tracciato rinnovato
Il percorso rinnovato, con l’aggiunta di Tenbosse e Parikeberg e la doppia Eikenberg, mira a evitare arrivi in volata, rendendo la corsa più selettiva e spettacolare. La conferma della partenza da Gent fino al 2031 sottolinea l’importanza simbolica della città nel contesto delle Classiche fiamminghe.