La MotoGP ha ripreso la sua attività in vista della nuova stagione con i test pre-stagionali a Sepang. Ducati ha subito dimostrato la propria supremazia, con Alex Márquez del team Gresini che ha siglato il miglior tempo nell'ultima giornata. Tuttavia, Aprilia, grazie alla performance di Marco Bezzecchi, ha confermato di poter competere ai massimi livelli.
Prestazione di spicco per Alex Márquez
Alex Márquez, al volante della Ducati del team Gresini, ha concluso la sessione malese con il tempo record di 1’56”402, avvicinandosi notevolmente al primato del circuito.
Il suo passo gara si è rivelato più convincente rispetto a quello del fratello Marc e di Francesco Bagnaia, consolidando l'efficacia della Desmosedici GP26.
Bezzecchi, l’unico a impensierire Ducati
Marco Bezzecchi, fresco di rinnovo contrattuale con Aprilia, è stato l'unico pilota non Ducati a inserirsi nella top 6 della classifica combinata. Costantemente competitivo sia nel giro veloce che nel passo gara, ha ritrovato le sensazioni positive della fine del 2025, affermandosi come l'unico vero sfidante al dominio di Borgo Panigale.
Aprilia ha beneficiato del lavoro di Bezzecchi e del collaudatore Lorenzo Savadori, chiamato a sostituire Jorge Martin a causa di un infortunio, mantenendo un buon ritmo per tutta la durata della tre giorni.
Altri costruttori come KTM, Honda e Yamaha hanno incontrato maggiori difficoltà: KTM ha introdotto nuove soluzioni aerodinamiche, Honda ha accumulato chilometri, mentre Yamaha ha perso gran parte della seconda giornata a causa di problemi tecnici.
Contesto e prospettive
I test di Sepang hanno ribadito la forza di Ducati, con prestazioni solide sia da parte dei piloti ufficiali che dei team satellite come VR46. Alex Márquez ha mostrato un passo gara superiore ai compagni di marca, mentre Bezzecchi si è distinto come l'unico pilota in grado di rompere l'egemonia delle Desmosedici.
L'attività in pista proseguirà a Buriram, in Thailandia, dove Aprilia e gli altri team mireranno a ulteriori affinamenti delle proprie moto in preparazione all'inizio del campionato mondiale.