È stato ufficializzato il quartetto azzurro che prenderà parte alla discesa libera maschile di sci alpino alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. La competizione si svolgerà sulla pista Stelvio di Bormio. A seguito della terza prova cronometrata, è stato deciso di escludere Christof Innerhofer. Saranno invece al via Dominik Paris, Giovanni Franzoni, Florian Schieder e Mattia Casse.

I protagonisti della discesa

La decisione è maturata al termine della terza prova cronometrata, alla quale ha partecipato un solo atleta azzurro tra i cinque iscritti.

Il nome dell'atleta escluso è stato reso noto: Christof Innerhofer non farà parte della squadra per la discesa libera, ma è probabile che venga schierato nel superG della settimana successiva. Il quartetto che gareggerà nella discesa sarà quindi composto da Dominik Paris, Giovanni Franzoni, Florian Schieder e Mattia Casse.

Nel pomeriggio è previsto il sorteggio dei numeri di partenza. Paris, Franzoni e Schieder appartengono al primo gruppo di merito e riceveranno un pettorale compreso tra il numero sei e il quindici. Mattia Casse, undicesimo nella graduatoria di merito, avrà invece un numero di partenza compreso tra l'uno e il cinque, oppure tra il sedici e il venti.

Contesto della gara olimpica

La pista Stelvio di Bormio ospiterà la discesa libera maschile sabato sette febbraio alle ore 11.30. Questa gara assegnerà i primi titoli olimpici per lo sci alpino. Il quartetto azzurro, formato da atleti con notevole esperienza e risultati recenti, ha l'obiettivo di ben figurare in una delle competizioni più attese dell'intera rassegna olimpica.

Le prove cronometrate

Nelle precedenti prove cronometrate disputate a Bormio, Mattia Casse aveva fatto registrare il miglior tempo nella seconda prova, fermando il cronometro a 1’52"85. Dietro di lui si erano piazzati Florian Schieder, a 0"45, e Giovanni Franzoni, a 0"87. In quella circostanza, il quartetto azzurro era già stato confermato, comprendente Casse, Franzoni, Paris e Schieder.

Giovanni Franzoni aveva commentato il suo feeling in pista: “Oggi il feeling era molto diverso da ieri: più ghiaccio, più mosso, più velocità. Proprio per questo devo rivedere le linee al video. Ho cercato di restare tranquillo e di non spingere troppo per preservare le gambe: ho testato alcuni tratti, in altri ho rallentato”.