Le azzurre del curling femminile affrontano oggi la Cina nel terzo incontro del round robin alle Olimpiadi di Milano‑Cortina, con l’obiettivo di riscattare le due sconfitte iniziali e onorare la competizione davanti al pubblico di casa.
Il match olimpico: Italia contro Cina
La squadra italiana, composta da Stefania Constantini, Marta Lo Deserto, Giulia Zardini Lacedelli ed Elena Mathis, scende in campo questa mattina alle ore 9.05 per affrontare la Cina nel torneo olimpico femminile di curling. Dopo le sconfitte contro Svizzera e Corea del Sud, le azzurre cercano una reazione d’orgoglio sul ghiaccio di Cortina d’Ampezzo.
Contesto e motivazioni delle squadre
La Cina arriva al match con entusiasmo, avendo battuto la Gran Bretagna e perso di misura contro la Svizzera per 7‑5, dimostrando una buona intesa e un curling di livello. Per l’Italia, una vittoria potrebbe rappresentare una svolta mentale, anche se la qualificazione alle semifinali appare già complicata.
Le azzurre, pur consapevoli delle difficoltà, vogliono onorare l’evento casalingo fino alla fine, puntando a ritrovare compattezza e determinazione dopo un avvio in salita.
Il quadro delle Olimpiadi Invernali
Il match si inserisce nel programma delle Olimpiadi Invernali di Milano‑Cortina 2026, dove il curling femminile si disputa allo Stadio Olimpico del Ghiaccio di Cortina d’Ampezzo dal 12 al 22 febbraio.
Il round robin proseguirà fino al 19 febbraio, con semifinali e finali previste tra il 20 e il 22 febbraio.
La Cina, guidata dalla skip Wang Rui, ha iniziato il torneo con una vittoria per 7‑4 sulla Gran Bretagna, grazie a una strategia attenta e alla solida prestazione della lead Jiang Jiayi. Han Yu ha sottolineato l’importanza della concentrazione e della calma, mentre Wang ha evidenziato la buona esecuzione del piano di gioco.