Si è aperta oggi, giovedì 12 febbraio 2026, la seconda giornata dei test ufficiali di Formula 1 sul circuito di Sakhir, in Bahrain. La sessione è iniziata alle ore 08.00 italiane (le 10.00 locali) e proseguirà fino alle ore 17.00, con una pausa pranzo tra le 12.00 e le 13.00. Il programma odierno replica quello della giornata inaugurale e sarà seguito da una terza giornata di test venerdì 13 febbraio.

Programma e contesto dei test

Il Day‑2 dei test di Sakhir prevede otto ore di attività in pista, suddivise tra mattino e pomeriggio, con un’ora di pausa a metà giornata.

Il calendario proseguirà con una seconda finestra di test dal 18 al 20 febbraio, prima dell’esordio del Mondiale 2026 in Australia.

Situazione in pista e attese dai top team

Al via della sessione odierna, la Ferrari ha schierato Charles Leclerc, mentre la McLaren ha affidato la monoposto al campione del mondo Lando Norris. I top team – Ferrari, McLaren, Red Bull e Mercedes – restano molto vicini, senza una vettura in fuga, e la giornata odierna potrebbe fornire indicazioni più chiare sul loro reale potenziale.

Intanto, l’Aston Martin ha dovuto sostituire la Power Unit Honda a causa di un malfunzionamento riscontrato nei dati. «Sfortunatamente abbiamo visto dai dati che qualcosa non stava andando nel verso giusto con la Power Unit», ha spiegato Mike Krack, Chief Trackside Officer.

«Abbiamo provato a sistemare il problema durante la pausa pranzo ma siamo stati costretti a sostituire il motore. Nel Day 2 avremo Fernando alla guida e cercheremo di percorrere tanti chilometri e imparare il più possibile insieme con Honda. Il lavoro da fare è tanto ma spingeremo al massimo».

Dettagli sul programma e sull'Aston Martin

La conferma degli orari e del programma del Day‑2 deriva dal resoconto della diretta testuale, che ha sottolineato la ripetizione del format già visto nella giornata precedente, con sessioni mattutine e pomeridiane intervallate dalla pausa pranzo. Il commento di Mike Krack sull’Aston Martin ha evidenziato la necessità del cambio motore e la volontà del team di recuperare terreno nel corso della giornata.