Enea Bastianini ha conquistato il terzo posto nella Sprint Race del Gran Premio degli Stati Uniti, svoltasi sul circuito di Austin. Il podio è arrivato alcune ore dopo la conclusione della gara, a seguito di una penalità di otto secondi inflitta a Pedro Acosta per irregolarità nella pressione degli pneumatici. Grazie a questa decisione, Bastianini è avanzato dal quarto al terzo posto, ottenendo il suo primo podio stagionale e il terzo da quando compete con la KTM.
La sanzione ad Acosta ha modificato significativamente l’ordine d’arrivo. Il pilota spagnolo, inizialmente terzo, è scivolato all’ottavo posto.
Questo ha permesso ad altri concorrenti di guadagnare posizioni: Alex Marquez è salito al quarto posto, seguito da Luca Marini, Ai Ogura e Raul Fernandez. Il nuovo ordine d’arrivo ha visto Jorge Martin vincitore, davanti a Francesco Bagnaia e, appunto, Enea Bastianini.
L'ordine d'arrivo aggiornato e le implicazioni nel campionato
La classifica finale della Sprint Race di Austin è la seguente: 1° Jorge Martin (Aprilia), 2° Francesco Bagnaia (Ducati), 3° Enea Bastianini (KTM), 4° Alex Marquez (Ducati), 5° Luca Marini (Honda), 6° Ai Ogura (Aprilia), 7° Raul Fernandez (Aprilia), 8° Pedro Acosta (KTM), penalizzato di otto secondi. Seguono Johann Zarco, Fermin Aldeguer, Fabio Quartararo, Brad Binder, Franco Morbidelli, Jack Miller, Joan Mir, Alex Rins e Marc Marquez.
Tra i ritirati figurano Marco Bezzecchi, Toprak Razgatlioglu, Fabio Di Giannantonio e Diogo Moreira.
Per il ventottenne Bastianini, campione del mondo Moto2 nel 2020, questo risultato è cruciale, interrompendo un digiuno di podi stagionali e riaffermando la sua competitività con la KTM. Precedentemente, aveva ottenuto il terzo posto nella Sprint Race in Repubblica Ceca e nel Gran Premio di Catalogna, entrambi nella scorsa stagione.
La vittoria di Jorge Martin e la leadership nel Mondiale
Jorge Martin ha trionfato nella Sprint Race di Austin con una manovra decisiva all’ultimo giro, superando Francesco Bagnaia. Questa è la sua prima vittoria dalla gara di novembre 2024 in Malesia. Il pilota spagnolo, ripresosi da una stagione 2025 difficile a causa di infortuni, ha dimostrato grande determinazione, anche nella scelta degli pneumatici medi.
La caduta di Marc Marquez alla prima curva, insieme a Fabio Di Giannantonio, ha aggiunto ulteriore dinamismo alla corsa. Con questo successo, Martin si posiziona in testa alla classifica generale del Mondiale MotoGP, con un vantaggio minimo su Bagnaia.
L’atmosfera ad Austin è stata caratterizzata da tensione e colpi di scena, tra penalità e ritiri eccellenti, confermando l’imprevedibilità di questa stagione. La penalità ad Acosta e la vittoria di Martin sono stati momenti chiave con potenziali ripercussioni sulla lotta per il titolo.