La spedizione italiana ai Campionati Mondiali indoor di atletica 2026 a Torun si è conclusa con risultati straordinari. Gli Azzurri hanno conquistato uno storico terzo posto nel medagliere finale, con tre ori e due argenti (cinque podi). Questo rappresenta un primato per la nazionale: nelle venti precedenti edizioni iridate al coperto non aveva mai superato quattro medaglie, né vinto più di due ori.

La performance italiana è stata evidenziata anche dalla quinta posizione nella classifica a punti (49 punti), sfiorando il record nazionale di 50 punti (2024).

Solo Stati Uniti e Gran Bretagna hanno preceduto l'Italia. Tra gli atleti di spicco, Andy Diaz si è riconfermato campione del mondo indoor nel salto triplo per il secondo anno consecutivo (17.47 metri). Le vere protagoniste sono state Zaynab Dosso e Nadia Battocletti, entrambe al loro primo titolo iridato in carriera. Dosso ha trionfato nei 60 metri, battendo la campionessa olimpica Julien Alfred, mentre Battocletti ha dominato i 3000 metri, superando Jessica Hull nell'ultimo giro.

Le altre medaglie e i piazzamenti di rilievo

La campagna italiana ha visto due argenti nel salto in lungo, conquistati da Mattia Furlani e Larissa Iapichino. Entrambi hanno offerto ottime prestazioni, ma sono stati superati dai portoghesi Gerson Baldé e Agate De Sousa.

Da segnalare i settimi posti di Federico Riva, Andrea Dallavalle, Leonardo Fabbri, Sveva Gerevini ed Eloisa Coiro, oltre all'ottava di Lorenzo Simonelli. Questi risultati complessivi sottolineano la crescente forza dell'atletica italiana a livello internazionale.

Il trionfo di Zaynab Dosso nei 60 metri

Zaynab Dosso, specialista dei 60 metri, ha coronato una stagione eccezionale con la vittoria ai Mondiali indoor di Torun. In finale, Dosso ha corso in 7.00 secondi, precedendo l'americana Jacious Sears e la campionessa olimpica Julien Alfred. Questo successo è la prima medaglia d'oro mondiale per Dosso, che aveva già ottenuto bronzo (2024) e argento (2025). Un mese prima, Dosso era diventata la quinta europea a scendere sotto i sette secondi, stabilendo un nuovo record nazionale con 6.99 secondi al Copernicus Cup di Torun. La sua affermazione, insieme al successo di Nadia Battocletti nei 3000 metri, segna una giornata storica per l'atletica italiana.