Giulio Pellizzari ha confermato il suo ruolo di riferimento all'interno della squadra Red Bull‑BORA‑hansgrohe alla Tirreno‑Adriatico, distinguendosi con una prestazione di notevole spessore nella seconda tappa, svoltasi il 10 marzo 2026 da Camaiore a San Gimignano.
Il giovane corridore marchigiano ha dimostrato grande capacità di gestione su un tratto in sterrato di 5,3 chilometri, caratterizzato da pendenze superiori al dieci per cento. Ha risposto con sicurezza all'attacco iniziale di Mathieu van der Poel, mantenendosi in scia a Isaac Del Toro e riuscendo a ricongiungersi al campione olandese.
Sull'ultima rampa verso il centro storico di San Gimignano, Pellizzari ha persino tentato di staccare van der Poel, venendo ripreso solamente in prossimità del traguardo. Ha concluso la tappa in terza posizione, a mezza ruota dall'olandese e dal messicano, nuovo leader della classifica generale.
La leadership di Pellizzari
La squadra ha sottolineato come Pellizzari “meriti lo status di capitano in maniera indiscussa e indiscutibile in questa Tirreno‑Adriatico, ma potenzialmente anche per l’immediato futuro”. Queste dichiarazioni evidenziano la fiducia riposta nel ventiduenne, che si posiziona come protagonista nella classifica generale, trovandosi a soli tre secondi dal leader Del Toro. Il compagno di squadra Primož Roglič è quindici secondi indietro, mentre l’australiano Jai Hindley accusa un distacco di un minuto e tredici secondi.
Prossime tappe e strategie
Nelle prossime frazioni, la squadra si dedicherà interamente al supporto di Pellizzari. Particolare attenzione sarà rivolta alla quinta tappa, che presenta percorsi con muri marchigiani, e alla sesta, con un arrivo in salita a Camerino (3,2 chilometri con una pendenza media dell’8,9 per cento).
La prestazione odierna ha messo in risalto la sua caratura tecnica e il coraggio, qualità che lo proiettano come protagonista credibile non solo per l'attuale Tirreno‑Adriatico, ma anche per gli sviluppi futuri della sua carriera.
La tappa Camaiore–San Gimignano ha visto il successo di Mathieu Van der Poel, seguito da Isaac Del Toro e Giulio Pellizzari. Quest'ultimo ha consolidato la sua posizione in classifica generale, attestandosi a tre secondi dal nuovo leader Del Toro.