Ad Åre, nel gigante femminile valido per la Coppa del Mondo, Julia Scheib ha conquistato la vittoria e la Coppa di specialità. Le atlete italiane hanno ottenuto risultati significativi: Laura Pirovano ha conquistato i primi punti stagionali nella specialità, chiudendo ventitreesima, e Asja Zenere ha centrato la top ten con un ottimo nono posto.

La gara e i risultati principali

La competizione si è conclusa con Julia Scheib sul gradino più alto del podio, seguita da Paula Moltzan al secondo posto e Alice Robinson al terzo. Asja Zenere ha ottenuto un brillante nono posto, sfiorando il suo miglior risultato in carriera, mentre Ilaria Ghisalberti ha chiuso diciottesima.

Laura Pirovano, con il ventitreesimo posto, ha conquistato i primi punti stagionali in gigante.

Classifiche di Coppa

Nel ranking della Coppa del Mondo generale, Mikaela Shiffrin guida con 1186 punti, seguita da Emma Aicher (1066) e Camille Rast (963). Sofia Goggia è quarta con 853 punti, mentre Laura Pirovano è ottava con 625 punti. Nella classifica di specialità del gigante, Julia Scheib è saldamente al comando con 660 punti, seguita da Camille Rast (471) e Sara Hector (429). Asja Zenere occupa la diciannovesima posizione con 105 punti.

Contesto e cronaca

La gara è stata caratterizzata da un errore di Camille Rast, che ha saltato una porta nella prima manche, compromettendo la sua performance.

Sofia Goggia è uscita nella prima manche, mentre Lara Della Mea, dopo un promettente quarto posto nella prima frazione, ha chiuso ventunesima con due manche non convincenti.

Il momento delle azzurre

Il Super-G di Val di Fassa dell’otto marzo 2026 ha visto Asja Zenere conquistare il suo primo podio in carriera, chiudendo terza, mentre Laura Pirovano ha ottenuto un ottavo posto. Questo risultato conferma il buon momento delle due azzurre nelle discipline tecniche.

In sintesi, la tappa di Åre ha visto Julia Scheib trionfare e consolidare la leadership nella specialità, mentre le italiane Pirovano e Zenere hanno confermato il loro valore con prestazioni di rilievo, segnando un importante passo avanti per lo sci tecnico femminile italiano.