Jannik Sinner continua a riscrivere la storia del tennis, aggiungendo nuovi record alla sua giovane carriera. Dopo il trionfo nel Masters 1000 di Indian Wells, l’azzurro ha completato la collezione dei Big Titles sul cemento (indoor e outdoor), un risultato raggiunto solo da Roger Federer e Novak Djokovic, ma in età inferiore, confermandone la crescita esponenziale nel circuito ATP.
Il successo di Sinner non si limita ai titoli. L’altoatesino ha stabilito il primato di set vinti consecutivamente nei Masters 1000, arrivando a ventotto dopo la vittoria contro Alex Michelsen a Miami.
Un dato sorprendente riguarda la percentuale di vittorie nei Masters 1000: con 103 successi e 29 sconfitte, Sinner ha raggiunto il 78,03%. Questo lo collocava terzo di tutti i tempi, dietro Nadal e Djokovic, superando Federer (77,91%) e Alcaraz (77,39%).
Confronto tra i grandi del tennis
Il dato assume valore considerando le partite giocate dai grandi campioni. Nadal guida con l’82% di successi nei Masters 1000 (410 vittorie e 90 sconfitte), Djokovic segue con l’81,40% (420 vittorie e 96 sconfitte). Federer, con ventotto titoli Masters, si ferma al 77,91%. Sinner, con meno match, si inserisce tra i migliori per rendimento nei tornei più prestigiosi.
La statistica evidenzia come la giovane età di Sinner e Alcaraz influisca sulla percentuale, avendo giocato meno partite rispetto ai veterani.
La sua costanza di rendimento è un segnale importante per il futuro del tennis azzurro.
Le percentuali aggiornate nei Masters 1000
Le ultime statistiche sulle percentuali Masters 1000 mostrano Rafael Nadal leader con l’82% (410-90), seguito da Novak Djokovic con l’81,5% (414-94). Carlos Alcaraz, con risultati recenti, ha raggiunto il terzo posto con il 78,1% (82-23), superando Federer (77,9%, 381-108). Jannik Sinner si posiziona al quinto posto con il 76,3% (87-28).
Questi dati confermano come la nuova generazione stia già lasciando il segno nella storia dei Masters 1000, con Sinner e Alcaraz pronti a insidiare i record dei grandi campioni.