Dominik Paris si è confermato il protagonista indiscusso del Super-G maschile disputato a Lillehammer, conquistando una vittoria che è stata definita “immensa, infinita, clamorosa, spettacolare”. Il campione altoatesino, già sul gradino più alto del podio nella discesa del giorno precedente, ha sigillato la sua stagione sulla pista di Olympiabakken con un successo netto, bissando il trionfo e dimostrando di attraversare un momento di forma davvero straordinario. La sua prestazione ha lasciato poco spazio agli avversari, consolidando la sua posizione di riferimento nel circuito.
Le pagelle dei protagonisti del Super-G
Dominik Paris – 10 e lode: Una performance eccezionale, definita con aggettivi quali “immenso, infinito, clamoroso, spettacolare”. Dopo aver dominato la discesa di ieri, ha concesso il bis, confermando che la pista di Olympiabakken è per lui una vera e propria seconda casa. Ha concluso la stagione con una marcia in più, riaffermandosi come il re della velocità azzurra, un titolo che onora con costanza e determinazione.
Vincent Kriechmayr – 8,5: Soltanto la giornata di grazia di Paris ha potuto impedirgli la vittoria in questo fine settimana norvegese. Dopo aver già mostrato ottime cose nella discesa, l’austriaco si è ulteriormente elevato, pennellando le curve sulla neve di Lillehammer e sfiorando un successo che avrebbe coronato l’annata nel migliore dei modi.
Unica nota, una prima parte di stagione non sempre all’altezza del suo indiscusso talento.
Raphael Haaser – 7,5: Il “terzo che non ti aspetti”, l’austriaco ha saputo conquistare un inatteso gradino del podio, chiudendo a soli 38 centesimi da Paris. Sebbene non sempre riesca a emergere con continuità, quando azzecca la giornata giusta dimostra di poter puntare in alto. Il talento non gli manca, ma dovrà lavorare sulla costanza per le prossime sfide.
Alexis Monney – 7: La sua trasferta norvegese lo ha visto costantemente nelle posizioni di vertice in tutte le prove veloci. Oggi ha mancato il podio per soli 28 centesimi, con un pizzico di rammarico per un tratto iniziale in cui ha lasciato un po’ troppo tempo sulla neve.
Una prestazione comunque solida che conferma il suo potenziale.
Giovanni Franzoni – 6: Aveva riposto grandi speranze nel chiudere la stagione con un ennesimo podio, ma si è dovuto accontentare del quinto posto, a 86 centesimi da Paris. Un errore nel finale ha compromesso un risultato migliore. Il bresciano chiude comunque una stagione in cui ha fatto vedere cose straordinarie, e l’obiettivo sarà ripartire con lo stesso slancio nel prossimo anno agonistico.
Mattia Casse – 5,5: Un nono posto che non può certo soddisfare l’atleta, specialmente considerando il distacco di 1,42 secondi dalla testa della classifica. Nel finale ha commesso troppi errori, lasciando sul tracciato decimi preziosi che gli sono costati un piazzamento decisamente migliore.
Un peccato per le sue ambizioni.
Marco Odermatt – 4: Una giornata da “irriconoscibile”. Evidentemente il campione ha già staccato la spina dopo i numerosi trionfi stagionali. Ha chiuso la gara in diciannovesima posizione, a 1,97 secondi dalla vetta. Si tratta di una delle prestazioni peggiori della sua annata, ma è altrettanto certo che tra qualche mese tornerà in azione da grande favorito, pronto a riprendere il suo dominio.
Il trionfo di Paris e la chiusura di stagione
Il successo di Dominik Paris nel Super-G di Lillehammer si inserisce in un contesto di assoluto dominio stagionale per l'atleta italiano. La gara, valida per la Coppa del Mondo di sci alpino 2026, si è svolta il 22 marzo sulla rinomata pista di Olympiabakken a Lillehammer, e ha visto Paris imporsi nettamente, precedendo sul podio Vincent Kriechmayr e Raphael Haaser.
Questa vittoria non solo conferma la straordinaria condizione di forma di Paris, già evidenziata dalla sua prestazione nella discesa del giorno precedente, ma suggella anche una stagione di altissimo livello per l'azzurro. Il suo doppio trionfo a Lillehammer rappresenta la perfetta conclusione di un'annata agonistica ricca di successi e di dimostrazioni di forza, proiettandolo con fiducia verso i prossimi impegni.