Una giornata memorabile per lo sci alpino italiano: Anna Trocker ha conquistato la medaglia d’oro nel gigante femminile ai Campionati Mondiali juniores in corso a Narvik, in Norvegia. La giovane bolzanina ha imposto il proprio ritmo fin dalla prima manche e ha confermato il dominio nella seconda, chiudendo con un tempo complessivo di 2’04”04.
Alle sue spalle, l’americana Elisabeth Bocock ha ottenuto l’argento con un distacco di 1”37, mentre il bronzo è andato all’italiana Tatum Bieler, che ha recuperato quattordici posizioni nella seconda discesa e ha chiuso a 1”75 dalla vincitrice.
Prestazione netta e distacchi marcati
La vittoria di Trocker è stata netta: dopo aver fatto segnare il miglior tempo nella prima manche, ha replicato con il terzo miglior crono nella seconda, consolidando il primato con un margine significativo. Il distacco tra lei e la seconda classificata è stato definito “abissale”, a conferma della sua superiorità sulla pista.
La classifica prosegue con la svizzera Shaienne Zehnder in quarta posizione a 1”84, seguita dall’austriaca Elena Riederer a 1”91, che ha recuperato quindici posizioni nella seconda manche. Sesta la svedese Cornelia Oehlund a 2”27, settima la francese Emy Charbonnier a 2”35 (era diciannovesima a metà gara), ottava la svizzera Sina Fausch a 2”40, nona la tedesca Jana Fritz a 2”59 e decima la norvegese Mathilde Greibrokk a 2”60.
Giorgia Collomb, campionessa in carica del gigante juniores 2025, si è fermata all’undicesimo posto a 2”69, mentre Sofia Amigoni è diciassettesima a 3”17 (era trentesima dopo la prima manche). Ludovica Righi non ha concluso la gara.
Il contesto e il valore della vittoria
Il successo di Trocker arriva dopo l’argento conquistato nella combinata a squadre, confermando il suo stato di forma e la sua crescita internazionale. Il risultato assume ulteriore valore se si considera che Trocker, classe 2008, ha già debuttato in Coppa del Mondo e ha ottenuto vittorie e podi in Nor‑Am Cup, dimostrando una progressione costante.
Per Tatum Bieler, il bronzo rappresenta un risultato di rilievo: la giovane azzurra ha saputo rimontare con determinazione nella seconda manche, guadagnando una posizione sul podio e contribuendo al successo italiano nella giornata.
In sintesi, la prova di Narvik consacra Anna Trocker come una delle promesse più solide dello sci alpino italiano, capace di imporsi con autorità in una rassegna mondiale juniores.