Si è conclusa a Riccione l'ultima giornata dei Campionati Italiani Assoluti Primaverili Unipol 2026 di nuoto, un evento che dal 14 al 18 aprile ha visto sfidarsi in vasca lunga 687 atleti (372 uomini e 315 donne) in 1.427 presenze-gara e 109 staffette, culminando in una giornata di intense emozioni e prestazioni di alto livello. I riflettori erano puntati sul ritorno in vasca di Gregorio Paltrinieri nei 1500 stile libero, prova attesa dopo i Giochi Olimpici di Parigi 2024, e sulle finali che hanno visto protagonisti Simone Cerasuolo e Benedetta Pilato nei 50 rana.
Nella serie veloce dei 1500 stile libero uomini, Paltrinieri si è presentato con un tempo di iscrizione di 14’58"22. In gara con lui anche Matteo Diodato, Marcello Guidi, Davide Marchello e Luca De Tullio, in una competizione che ha catturato l'attenzione del pubblico.
Le sfide nei 50 rana
Grande attesa anche per le finali dei 50 rana, maschili e femminili. Tra gli uomini, Simone Cerasuolo, già brillante vincitore dei 100 rana con 58"82, era il principale favorito nei 50 rana, accreditato di un tempo di 26"37. A contendersi il podio con lui, un parterre di avversari agguerriti tra cui Federico Rizzardi, Gabriele Mancini, Flavio Mangiamele, Stefano Saladini, Alessandro Pinzuti e Alessandro Fusco.
Nei 50 rana donne, Benedetta Pilato guidava la lista delle iscritte con il miglior tempo di 29"87, l'unico crono sotto la soglia dei 30 secondi. A seguire, Anita Bottazzo con 30"21 e Lisa Angiolini, atleta già distintasi per aver stabilito il record italiano nei 200 rana e per la vittoria nei 100 rana, promettendo una gara di altissimo livello.
Il programma della sessione serale
La sessione serale ha proposto un programma denso di finali, garantendo spettacolo e competizione. Tra gli eventi più attesi, la finale dei 200 dorso donne, con Federica Toma e Francesca Romana Furfaro in evidenza per i loro tempi ravvicinati. A seguire, la finale dei 400 misti uomini, dove Alberto Razzetti, già trionfatore nei 100 farfalla, non ha preso parte.
Grande interesse anche per la finale dei 400 stile libero donne, che ha visto Simona Quadarella tra le protagoniste. Il programma si è completato con la finale dei 50 farfalla donne e la spettacolare staffetta 4×100 stile libero uomini, chiudendo in bellezza i campionati.
Record e qualificazioni per gli Europei di Parigi
I Campionati Italiani di Riccione sono stati un cruciale trampolino di lancio per la qualificazione agli Europei di Parigi, in programma dal 10 al 16 agosto. Molti atleti hanno colto l'occasione per siglare prestazioni memorabili e staccare il pass per la rassegna continentale.
Tra i risultati più eclatanti, spicca il nuovo record italiano nei 200 rana femminile firmato da Lisa Angiolini con un tempo di 2’22"28, una prestazione che la proietta tra le migliori a livello internazionale.
Anche Michele Lamberti ha lasciato il segno, realizzando una pregevole doppietta nelle specialità dei 50 e 100 dorso. Simone Cerasuolo, con il suo 58"82 nei 100 rana, ha confermato il suo status di interprete di valore mondiale nella specialità. Nel 200 stile libero donne, la giovane Bianca Nannucci ha conquistato il titolo, stabilendo il quinto tempo italiano di sempre e un nuovo record cadette, un segnale promettente per il futuro del nuoto azzurro. Infine, la staffetta 4x200 stile libero delle Fiamme Gialle ha iscritto il proprio nome negli annali, stabilendo un nuovo primato italiano di società. Questi successi evidenziano l'alto livello tecnico raggiunto dagli atleti italiani e la loro determinazione in vista dei prossimi e impegnativi appuntamenti internazionali.