Il weekend dedicato ai quarti di finale della EPCR Challenge Cup ha visto le squadre italiane, Benetton Treviso e Zebre Parma, uscire di scena dopo due partite combattute e ricche di emozioni. Le sfide hanno confermato il valore delle formazioni straniere, ma hanno anche mostrato la crescita delle italiane, che hanno lottato fino all’ultimo minuto davanti ai propri tifosi e agli appassionati di rugby.

Ad aprire il programma dei quarti è stata la vittoria netta dell’Ulster contro La Rochelle, con un 41‑24 che ha messo in luce la solidità della formazione nordirlandese, capace di gestire i momenti chiave della partita e di sfruttare al meglio le occasioni offensive.

Il giorno successivo, il Montpellier Hérault ha imposto il proprio ritmo contro il Connacht, chiudendo la sfida con un perentorio 45‑22 e confermandosi tra le favorite per la vittoria finale.

Benetton e Zebre, eliminazione a testa alta

Le Zebre Parma sono andate vicinissime a un risultato storico contro i Dragons. La formazione emiliana ha giocato con coraggio e determinazione, restando in partita fino agli ultimi minuti. Il punteggio finale di 35‑32 per i Dragons riflette l’equilibrio di una gara in cui le Zebre hanno segnato con Trulla, Bertaccini, Krumov e Quattrini, mentre Giacomo da Re ha contribuito con 12 punti al piede. Per i Dragons, le mete sono arrivate da Fine Inisi, Harrison Keddie (due volte) ed Elliot Dee, con Anguss O’Brien autore di 15 punti su calci di punizione e trasformazioni.

La sconfitta è maturata solo nei minuti conclusivi, lasciando alle Zebre il rammarico per un’occasione sfumata.

Ancora più beffarda la sconfitta della Benetton Treviso, battuta in casa dagli Exeter Chiefs per 44‑41. La partita è stata caratterizzata da dieci mete complessive e da un equilibrio totale fino agli ultimi istanti, quando il piazzato decisivo di Slade ha sancito la vittoria degli inglesi, gelando il pubblico dello stadio Monigo. Il Benetton esce dal torneo consapevole di aver lottato alla pari con una delle squadre più forti della competizione.

Le semifinali e il futuro del rugby italiano

Il quadro delle semifinali della Challenge Cup vede ora l’Ulster affrontare l’Exeter e il Montpellier sfidare i Dragons.

Due incroci che promettono spettacolo e intensità, ma che lasciano all’Italia il rimpianto per un traguardo sfiorato. Benetton e Zebre, pur eliminate, hanno dimostrato di poter competere ad alti livelli e di essere a un passo da risultati che avrebbero potuto cambiare la storia recente del rugby azzurro in Europa.

La prestazione delle italiane nei quarti di finale rappresenta comunque un segnale positivo per il movimento, che potrà ripartire dalla consapevolezza acquisita in questa edizione della Challenge Cup. Le semifinali, con protagoniste Ulster, Exeter, Montpellier e Dragons, si preannunciano combattute e di grande interesse per tutti gli appassionati.