La Nazionale italiana di judo ha saputo ribaltare le sorti agli Europei di Tbilisi. Dopo un inizio incerto, l'ultima giornata di gare ha portato una svolta decisiva, trasformando una spedizione inizialmente deludente in un successo di rilievo. Questo cambiamento è stato possibile grazie alle straordinarie prestazioni di Alice Bellandi, Gennaro Pirelli e Asya Tavano.

Un avvio in chiaroscuro

L'avvio della spedizione azzurra era stato caratterizzato da risultati poco incoraggianti. Nella giornata inaugurale, l'unico momento di spicco era stato il bronzo conquistato da Odette Giuffrida nella categoria -52 kg.

Più preoccupante era stata l'eliminazione all'esordio di Assunta Scutto nei -48 kg, un episodio che si inseriva in una fase della sua carriera segnata da una serie di risultati negativi.

La riscossa dell’ultima giornata

La svolta decisiva si è concretizzata nell'ultima giornata di gare. Alice Bellandi ha dominato la categoria -78 kg, aggiudicandosi un prezioso oro e completando la sua "Tripla Corona", un traguardo che unisce il titolo europeo a quelli mondiale e olimpico. A sorpresa, Gennaro Pirelli ha brillato nei -100 kg, conquistando l'oro in finale al Golden Score grazie a una notevole intelligenza tattica. Il quadro dei successi è stato completato da Asya Tavano, che ha ottenuto un bronzo nella categoria +78 kg, dimostrando ancora una volta la sua costanza e solidità sul podio continentale.

Il bilancio finale della spedizione azzurra è di due ori e due bronzi, un risultato che ha permesso all'Italia di posizionarsi al quarto posto nel medagliere complessivo. Sebbene si possa registrare un calo quantitativo rispetto all'edizione precedente, questo piazzamento rappresenta una chiara svolta qualitativa, frutto di prestazioni di altissimo livello e decisive nei momenti cruciali della competizione.

Prospettive e riflessioni

Gli Europei di Tbilisi hanno fornito indicazioni importanti per il futuro del judo italiano. Il movimento può contare su campioni affermati, capaci di dominare la scena, e su outsider in grado di sorprendere, oltre a atlete solide e affidabili come Asya Tavano. Tuttavia, emerge la necessità di affrontare l'instabilità di rendimento di alcuni elementi chiave, interrogandosi sull'importanza di ampliare la base competitiva per assicurare una maggiore continuità di risultati a livello internazionale.

Le imprese dei protagonisti

La giornata conclusiva si è rivelata memorabile per l'Italia. Alice Bellandi ha compiuto un'impresa unica nel panorama del judo italiano, consolidando il suo status di fuoriclasse. Gennaro Pirelli ha contribuito significativamente, aggiungendo un altro oro alla spedizione azzurra. Infine, Asya Tavano ha completato il tris di medaglie con un bronzo prezioso, suggellando una domenica da incorniciare per la Nazionale.