La notte NBA del 7 aprile ha regalato intense emozioni e risultati significativi, ridisegnando alcune posizioni cruciali nelle classifiche di Eastern e Western Conference. Tra le cinque sfide disputate, spiccano le vittorie in rimonta dei Denver Nuggets e il sessantesimo successo stagionale dei San Antonio Spurs, con Nikola Jokic e Stephon Castle protagonisti assoluti. Un colpo di scena è arrivato anche dalla Eastern Conference, dove gli Orlando Magic hanno riacceso la corsa ai Play-In, mentre New York e Cleveland hanno consolidato le rispettive posizioni.

Nella Western Conference, i Denver Nuggets hanno conquistato la terza posizione superando i Portland Trail Blazers per 137-132 dopo un tempo supplementare. I Nuggets hanno dimostrato grande carattere, rimontando uno svantaggio di diciassette punti nell’ultimo quarto. Decisiva la prestazione di Nikola Jokic, autore di una clamorosa tripla doppia da 35 punti, 14 rimbalzi e 13 assist, supportato da Jamal Murray, fondamentale nel supplementare. Ai Blazers non sono bastati i 30 punti di Toumani Camara.

Gli San Antonio Spurs hanno celebrato la loro sessantesima vittoria stagionale battendo i Philadelphia 76ers per 115-102. Il giovane Stephon Castle si è imposto come protagonista indiscusso, firmando un’altra tripla doppia con 19 punti, 13 assist e 10 rimbalzi.

Nonostante l’uscita anticipata di Victor Wembanyama, colpito involontariamente, gli Spurs hanno mantenuto il controllo. Per i 76ers, Joel Embiid ha messo a referto 34 punti e 12 rimbalzi, ma la sua prestazione non è stata sufficiente.

La corsa Play-In si infiamma a Est

La lotta per i Play-In nella Eastern Conference si fa sempre più serrata e imprevedibile. Orlando Magic, Toronto Raptors, Philadelphia 76ers e Charlotte Hornets sono ora divise da una sola vittoria. Il successo dei Magic contro i Detroit Pistons per 123-107 ha ribaltato gli equilibri: Orlando ora condivide lo stesso record di Philadelphia e Charlotte, ma si trova ancora in nona posizione, mentre Toronto è sesta a una sola partita di distanza.

Decisivi per i Magic i 30 punti di Paolo Banchero e i 25 di Desmond Bane. I Pistons, già qualificati come primi a Est, hanno schierato le seconde linee, con Jalen Duren a quota 18 punti.

Un colpo esterno di grande importanza è stato messo a segno dai New York Knicks, che hanno espugnato il campo degli Atlanta Hawks con il punteggio di 108-105. Questa vittoria ha interrotto la notevole striscia di tredici successi casalinghi consecutivi degli Hawks. Il trascinatore dei Knicks è stato Jalen Brunson, autore di 30 punti e 13 assist, con i canestri decisivi nel finale. Per Atlanta, i 36 punti di Nickeil Alexander-Walker non sono bastati, anche a causa di un tiro da metà campo di CJ McCollum annullato dopo il replay.

Cleveland e New York consolidano le posizioni di vertice

I Cleveland Cavaliers hanno ottenuto una vittoria agevole sui Memphis Grizzlies, imponendosi per 142-126. La partita è stata decisa da un secondo quarto dominante dei Cavs, chiuso con un parziale di 44-28. Questa è la cinquantesima vittoria stagionale per Cleveland, guidata dai 24 punti di Evan Mobley e dai 22 di Dennis Schröder, partito in quintetto a causa delle assenze di Donovan Mitchell e James Harden. Per i Grizzlies, una nota positiva è arrivata dalla prestazione di Oliver Maxence-Prosper, con 24 punti.

In sintesi, la notte NBA ha delineato un quadro chiaro per alcune squadre, con Denver e San Antonio che hanno confermato la loro forza, Orlando che ha rilanciato le sue ambizioni nei Play-In, e New York e Cleveland che hanno ulteriormente consolidato le rispettive posizioni di vertice. La corsa ai Play-In nella Eastern Conference, in particolare, si preannuncia lottatissima fino all'ultimo.