Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, ha preso pubblicamente le difese di George Russell in seguito al Gran Premio di Suzuka, evidenziando come il fine settimana giapponese sia stato particolarmente sfortunato per il pilota britannico. Russell, infatti, non è riuscito a superare il quarto posto, una prestazione condizionata sia dall'ingresso della Safety Car sia da alcune scelte tecniche cruciali.
Wolff ha analizzato la situazione, affermando che "tutto il weekend gli è andato contro, a partire dalle decisioni sull’assetto al sabato, che hanno peggiorato la vettura dalle FP3 alle qualifiche".
Il manager austriaco ha inoltre spiegato che il pit stop anticipato di Russell si è reso necessario per evitare di perdere la posizione a favore di Charles Leclerc, il quale a sua volta si era fermato per coprire la sosta di Lando Norris. "Poi la fortuna è stata dalla parte di Kimi, che era molto veloce in quel momento, e non dalla parte di George, che poi ha avuto un problema al software ed è stato superato da Leclerc", ha aggiunto Wolff, sottolineando la serie di eventi sfavorevoli.
Le difficoltà tecniche e le scelte strategiche
Il weekend di Suzuka ha messo in luce alcune difficoltà tecniche e strategiche per la Mercedes, che non hanno premiato George Russell. Le decisioni sull’assetto prese tra le ultime prove libere e le qualifiche hanno reso la monoposto meno competitiva per il pilota britannico.
La gestione della Safety Car ha giocato un ruolo determinante, favorendo Kimi Antonelli che, grazie a un pit stop effettuato nel momento più opportuno, è riuscito a portarsi in testa alla classifica iridata, superando proprio Russell.
Wolff ha voluto porre l'accento anche sulle difficoltà riscontrate in partenza da entrambi i piloti Mercedes. "Certamente gli start di George e Kimi non sono stati positivi, ma anche noi non abbiamo fornito loro gli strumenti migliori", ha ammesso il team principal. Questa dichiarazione evidenzia come la squadra non sia riuscita a mettere i propri piloti nelle condizioni ideali per affrontare la fase iniziale della gara, un aspetto che ha inciso significativamente sull’andamento complessivo.
Un bilancio complesso per la Mercedes
Nonostante la doppia presenza in prima fila in qualifica, la Mercedes ha affrontato un weekend complesso a Suzuka. George Russell ha perso terreno già al primo giro, scivolando in quarta posizione, mentre Kimi Antonelli è riuscito a recuperare grazie a una strategia favorevole durante la Safety Car. Wolff ha ribadito che "con la decisione sull’assetto la macchina è peggiorata dalle FP3 alle qualifiche" e che il team non ha "dato ai piloti i migliori strumenti per la partenza". Un ulteriore problema software ha penalizzato Russell, consentendo a Leclerc di superarlo.
La gara di Suzuka ha dunque evidenziato come, al di là delle potenzialità della vettura, la Mercedes debba ancora lavorare su alcuni dettagli tecnici e strategici per garantire ai propri piloti le condizioni ottimali per competere costantemente per la vittoria.