L'Italia della pallanuoto maschile, il Settebello, ha concluso la seconda fase a gironi della Division 1 della World Cup 2026 con una vittoria convincente contro l'Ungheria. Ad Alessandropoli, in Grecia, gli azzurri si sono imposti per 12-9 nel terzo turno del Gruppo C, assicurandosi così il secondo posto nel girone, alle spalle della Spagna, e completando con successo il percorso di qualificazione alle Finals.

La sfida ha preso il via con l'Ungheria che ha trovato il primo vantaggio grazie a Tatrai a 5’14”. La reazione italiana non si è fatta attendere: Cassia ha prontamente ristabilito la parità sull'1-1 a 23”, ben servito da Iocchi Gratta.

Nel secondo quarto, i magiari sono tornati avanti con Varga, ma il Settebello ha dimostrato carattere. Bruni ha siglato il pareggio in superiorità numerica e subito dopo Dolce ha firmato il primo vantaggio per gli azzurri. L'equilibrio è stato nuovamente rotto da Burian, poi Szalai ha riportato avanti l'Ungheria. Gianazza ha pareggiato ancora a 2’28”, ma Fekete ha replicato a 46”, mantenendo la partita in bilico. È stato Iocchi Gratta, con un'altra rete in superiorità, a sancire il 5-5 di metà gara, lasciando aperta ogni possibilità.

Il terzo periodo: il Settebello costruisce il vantaggio

La ripresa ha visto Dala riportare in vantaggio l'Ungheria, ma il solito Iocchi Gratta, ancora una volta in superiorità numerica, ha riacciuffato gli avversari.

Carnesecchi, sfruttando un'altra situazione di superiorità a 5’19”, ha portato l'Italia sul 7-6. Nonostante il pareggio di Szalai a metà frazione, il Settebello ha continuato a spingere. Bruni ha firmato l'8-7, ma Vigvari ha risposto quasi immediatamente dopo 11”. A questo punto, l'Italia ha messo a segno il primo vero break del match: Iocchi Gratta ha siglato il 9-8 in una situazione di sei contro cinque a 3’07”, e poco dopo Dolce ha griffato il 10-8 a 1’06” dall'ultima pausa, consolidando il vantaggio azzurro e creando un divario significativo.

L'ultimo quarto: la vittoria azzurra è sigillata

Nell'ultimo e decisivo quarto, l'Ungheria ha cercato di rientrare in partita con Vigvari, in gol con l'uomo in più.

Il momento chiave è arrivato quando Fekete ha fallito il rigore del possibile pareggio. Il Settebello ha saputo capitalizzare l'errore avversario: a 3’09” Di Somma ha trasformato il penalty che ha ristabilito il +2 per gli azzurri. Infine, Del Basso, a 1’33” dalla sirena finale, ha siglato la rete del definitivo 12-9, chiudendo la gara e confermando il secondo posto per l'Italia nel girone.

Questa vittoria si inserisce in un contesto di prestazioni solide per le squadre del Gruppo C. La Spagna, che ha chiuso in testa al girone, aveva precedentemente battuto l'Ungheria per 13-9. L'Italia stessa aveva iniziato questa fase superando la Grecia padrona di casa con un punteggio di 16-14, dimostrando la propria forza.

Tutte le quattro squadre del Girone C – Italia, Spagna, Ungheria e Grecia – si sono già qualificate per le Finals della World Cup 2026, e questa fase a gironi è servita a definire i piazzamenti. Nel Girone D, invece, la lotta per l'ultimo pass per Sydney è ancora aperta, con Croazia e Stati Uniti che si contendono l'accesso, dopo aver rispettivamente regolato i Paesi Bassi per 12-8 e la Serbia per 14-12.