Una partenza fulminea ha proiettato Charles Leclerc al comando del Gran Premio di Miami. Il pilota della Ferrari ha saputo capitalizzare al meglio le prime fasi della gara, superando con decisione sia la Mercedes di Kimi Antonelli, che scattava dalla pole position, sia la Red Bull di Max Verstappen. Quest'ultimo è stato protagonista di un inatteso testacoda che lo ha relegato nelle retrovie, compromettendo fin da subito la sua corsa.
L'azione decisiva si è consumata nei primi metri, con Leclerc abile a districarsi in una situazione di grande concitazione tra i suoi rivali diretti.
Alla prima curva, Antonelli, partito dalla posizione più vantaggiosa, si è trovato immediatamente coinvolto in una serrata lotta a tre con Verstappen e Leclerc. La pressione del momento ha portato sia la Mercedes che la Red Bull a un bloccaggio delle gomme in frenata, un errore che il pilota monegasco della Ferrari ha sfruttato con maestria per infilarsi e conquistare la testa della corsa. Nonostante l'imprevisto, Antonelli è riuscito a mantenere la seconda posizione, mentre Verstappen, dopo il testacoda, è scivolato drasticamente fino alla nona piazza, trovandosi così ad affrontare una difficile e impegnativa rimonta.
Hamilton sesto, Verstappen in rimonta
L'altra Ferrari, affidata a Lewis Hamilton, ha concluso il giro inaugurale in sesta posizione.
Durante le fasi iniziali della competizione, il sette volte campione del mondo ha avuto un breve contatto con l'Alpine di Franco Colapinto mentre era intento a recuperare posizioni. Tuttavia, grazie alla sua esperienza e determinazione, Hamilton è riuscito a risalire prontamente, ripristinando la sua posizione entro la fine del primo giro e mantenendo la vettura in zona punti. La Red Bull di Verstappen, invece, ha dovuto fare i conti con un inizio di gara tutt'altro che ideale, costretto a una corsa in salita dopo l'errore iniziale che lo ha visto perdere un considerevole numero di posizioni, rendendo la sua sfida per il podio decisamente più ardua.
La partenza del Gran Premio di Miami ha messo in risalto la determinazione e la freddezza di Leclerc, che ha dimostrato una notevole capacità di cogliere l'opportunità, evitando rischi superflui e consolidando rapidamente la leadership.
Antonelli, dal canto suo, era animato dal desiderio di riscattare alcune partenze meno brillanti registrate nelle gare precedenti. Si è gettato con impeto nella mischia, ma la combinazione di pressione e la bagarre intensa con Verstappen e Leclerc ha condotto a una frenata al limite, con le conseguenze descritte. Verstappen, d'altra parte, ha pagato a caro prezzo il suo testacoda, trovandosi costretto a una rimonta estenuante per tentare di rientrare nelle posizioni di vertice. La performance di Hamilton, dopo il contatto con Colapinto, ha evidenziato la sua grande esperienza nel gestire situazioni complesse e nel recuperare rapidamente il terreno perduto, mantenendo così entrambe le Ferrari in una posizione strategica per il prosieguo della gara.