Il Roland Garros si rivela un torneo amaro per il tennis italiano: Jasmine Paolini, Lorenzo Sonego e Federico Cinà sono stati eliminati al secondo turno, lasciando Jannik Sinner come unico azzurro ancora in corsa. La giornata parigina si è chiusa con delusione, in particolare per Paolini, che ha dovuto affrontare la sconfitta tra le lacrime, condizionata da un problema fisico persistente.

Paolini: l'eliminazione tra infortunio e lacrime

Reduce dall’impresa della finale del 2024, Jasmine Paolini ha salutato il torneo parigino al secondo turno, arrendendosi all’argentina Solana Sierra con il punteggio di 3-6, 6-4, 6-3.

La sua prestazione è stata visibilmente compromessa da un persistente problema al piede sinistro, un infortunio che la tormentava già da Roma e che l'aveva costretta a rinunciare al doppio. Dopo aver conquistato il primo set e ceduto il secondo, nel terzo set il dolore si è fatto insostenibile, portandola a chiedere l'intervento dello staff medico e a concludere il match in lacrime. «È da Roma che sto faticando con questo piede», ha dichiarato Paolini in conferenza stampa. «Non sono al 100%. Ho fatto del mio meglio, ma è difficile da accettare. Ora l’opzione giusta è il riposo». Il calo fisico nel terzo set è stato evidente, con il dolore che ha limitato la sua mobilità e la capacità di reazione, influenzando negativamente la sua capacità di reagire e competere al meglio.

Sonego e Cinà: addio al torneo parigino

Anche per Lorenzo Sonego e Federico Cinà l'avventura al Roland Garros si è conclusa prematuramente. Sonego, attuale numero 70 del ranking ATP, è stato sconfitto in tre set (6-3, 6-2, 6-4) dallo statunitense Tommy Paul, testa di serie numero 24 del torneo. Per il diciannovenne palermitano Federico Cinà, al suo debutto nel main draw di uno Slam e numero 238 ATP, l'esperienza si è interrotta contro l'olandese Jesper De Jong, lucky loser numero 106, che lo ha superato con un netto 6-3, 6-1, 6-3. Entrambi i giocatori italiani hanno dovuto affrontare avversari in forma, in un contesto reso ancora più arduo dalle condizioni climatiche.

Sinner e la sfida del caldo record

L'attenzione del tennis italiano si sposta ora su Jannik Sinner, l'unico azzurro rimasto in gara e pronto ad affrontare la sua prossima sfida. Sinner si sta preparando intensamente per il suo prossimo incontro, allenandosi nelle ore più calde della giornata, tra le 14 e le 16, per adattarsi alle condizioni estreme che lo attendono. Il suo avversario sarà l'argentino Juan Manuel Cerundolo, numero 56 del mondo. Il torneo, infatti, è avvolto in una morsa di caldo record, con temperature che superano i trenta gradi. Questa situazione climatica ha reso particolarmente impegnativo il confronto per tutti i giocatori, inclusi gli italiani, costretti a misurarsi con avversari in forma e abituati a tali condizioni.

Il pubblico cerca refrigerio nelle poche zone d'ombra disponibili e presso le doccette a vapore allestite nel villaggio del torneo, testimoniando la difficoltà di giocare e assistere in queste circostanze.