La Red Bull si trova attualmente con un deficit di circa mezzo secondo rispetto ai team di punta, Mercedes e Ferrari. Questa è la valutazione del team principal Laurent Mekies, espressa dopo il Gran Premio di Barcellona-Catalunya, dove la squadra ha affrontato sfide significative.
La Performance a Barcellona e il Gap da Colmare
Al termine della gara di Barcellona, Max Verstappen ha tagliato il traguardo in quarta posizione, staccato di diciassette secondi dal podio e di quaranta secondi dal vincitore Lewis Hamilton. Mekies ha sottolineato come questa prestazione abbia fornito un quadro realistico della situazione attuale del pacchetto tecnico della scuderia.
“La gara ha prodotto un’immagine accurata di dove siamo con il nostro attuale pacchetto su questo tipo di circuito”, ha dichiarato Mekies, evidenziando che un tracciato come Barcellona, caratterizzato da potenza e curve ad alta velocità, presentava una sfida più complessa rispetto ad altri.
Il team principal ha ammesso che, per poter competere per la vittoria, la Red Bull necessita di trovare ancora “tra quattro e cinque decimi” di secondo. Nonostante ciò, ha riconosciuto i progressi compiuti dall’inizio della stagione. “Abbiamo fatto progressi rispetto a dove eravamo all’inizio della stagione, anche se, come sempre, gli ultimi decimi saranno i più difficili da trovare”, ha aggiunto. L’impegno a Milton Keynes è massimo, con tutti i membri del team che lavorano incessantemente per introdurre ulteriori sviluppi e ridurre il divario.
Le Dichiarazioni di Max Verstappen
Anche Max Verstappen ha confermato la necessità di un intenso lavoro di sviluppo. Il pilota olandese ha chiarito la posizione della squadra rispetto ai diretti concorrenti: “È chiaro che siamo ancora dietro Ferrari, Mercedes e McLaren, perché ho finito dietro ognuno di loro a Barcellona”. Verstappen ha posizionato la Red Bull come la “quarta squadra” in termini di prestazioni, pur riconoscendo che l’obiettivo è ben più ambizioso. Ha descritto la situazione come un “lavoro in corso”, esprimendo la speranza di poter presto migliorare le performance attraverso “upgrade migliori”.
Verstappen ha inoltre espresso scetticismo riguardo al fatto che il prossimo Gran Premio d’Austria possa offrire un’opportunità di recupero significativa, data l’attuale differenza di prestazioni.
“Penso che in generale siamo ancora la quarta squadra più veloce. Quindi questo non cambierà davvero su nessuno dei prossimi tracciati”, ha affermato. Ha enfatizzato che la soluzione non risiede in semplici modifiche al setup, ma nell’introduzione di sviluppi sostanziali. “Questa è la stagione: chi porta upgrade farà un salto. Dipende solo da chi porta quello più grande, o il miglioramento più grande”, ha concluso, sottolineando l’importanza cruciale degli aggiornamenti tecnici nel corso del campionato.