Daniele Orsato è il nuovo responsabile della Commissione Arbitrale Nazionale (CAN) per la Serie A e la Serie B. La nomina, di grande rilevanza, è stata ufficializzata durante una conferenza stampa dell’AIA presso la sede della FIGC a Roma. Francesco Massini, vicepresidente vicario dell’Associazione Italiana Arbitri (AIA), ha annunciato il passaggio di consegne, segnando un momento cruciale per il calcio italiano.
Il nuovo incarico e il contesto della successione
Orsato assume un ruolo chiave, subentrando a Gianluca Rocchi, autosospesosi a seguito dell'inchiesta della Procura di Milano sul "caso arbitri".
Nel periodo di transizione, la guida delle designazioni era stata affidata ad interim a Dino Tommasi. La sua scelta, già alla guida della CAN di Serie C nell’ultima stagione, evidenzia la volontà di garantire stabilità e trasparenza.
Fiducia e sfide per l'arbitraggio italiano
La promozione di Orsato, dopo un solo anno alla CAN C, conferma la fiducia dell'AIA nelle sue capacità ed esperienza. L'incarico giunge in un momento delicato per l'associazione arbitrale, segnato da tensioni e incertezze dovute all'indagine in corso. La sua leadership sarà fondamentale per affrontare le sfide attuali e assicurare serenità e credibilità al sistema arbitrale delle massime categorie nazionali.
Prospettive e avvicendamenti futuri
La nomina di Orsato era ampiamente prevista, essendo considerato il favorito per il ruolo già da inizio luglio. La conferma ufficiale del 7 luglio stabilizza la dirigenza. Contestualmente, si prevedono ulteriori cambiamenti: Paolo Dondarini, ex arbitro internazionale e presidente del Comitato Regionale Arbitri dell’Emilia-Romagna, è atteso subentrare a Orsato alla guida della CAN C. Questi avvicendamenti mirano a rafforzare la struttura organizzativa e garantire continuità nella gestione e formazione degli arbitri.