Jannik Sinner è in forte dubbio per gli Us Open, l'ultimo Slam della stagione, a causa di un infortunio al ginocchio. Ha già rinunciato al Masters 1000 di Cincinnati per preservarsi. La decisione è imminente, generando preoccupazione. Anche Carlos Alcaraz è in dubbio per un problema al polso. Sinner si è sottoposto a esami medici a Torino e ha ripreso gli allenamenti a Montecarlo. La sua condizione è chiara: "Se non sarò al 100%, non parteciperò". I trattamenti hanno limitato il problema, ma l'infortunio persiste, richiedendo attenta valutazione dei rischi.
I test decisivi e la preparazione
Il tennista ha intensificato la preparazione al Circolo Stampa Sporting di Torino, testando la tenuta del ginocchio destro. Per trattare l'infiammazione del tendine, ha fatto ricorso a terapie specifiche, inclusa la terapia ad onde. L'obiettivo è recuperare la piena funzionalità dell'articolazione per New York. La stagione è stata segnata da altri problemi fisici (es. affaticamento al Roland Garros), rendendo il recupero complesso.
La settimana in corso sarà cruciale per la sua presenza agli Us Open, dove l'anno scorso ha sfiorato il titolo. La sua scelta influenzerà ambizioni e interesse.
L'incognita Alcaraz e l'impatto sul torneo
L'incertezza non riguarda solo Sinner.
Anche Carlos Alcaraz, detentore, è alle prese con un infortunio al polso e non ha ancora confermato la sua partecipazione. Entrambi hanno rinunciato al Masters 1000 di Cincinnati per motivi fisici, alimentando l'attesa. Sinner, dopo un inizio brillante, gestisce una fase delicata, con la salute come priorità. La decisione definitiva di Sinner è imminente. La sua valutazione sulle condizioni del ginocchio sarà determinante per la partecipazione all'ultimo Slam, che rischia di perdere due dei suoi più attesi protagonisti.