Da ormai alcune settimane si ventilava l’ipotesi che l’Imu 2014 o mini-Imu, la coda dell’Imu 2013 dovuta in circa 2.400 Comuni, venisse cancellata o rimossa dal Governo Letta, ma nella giornata di ieri il Ministro per gli Affari regionali Delrio ha confermato che il tributo si pagherà.
Scade il 24 gennaio 2014 e verrà pagato in quei Comuni che approfittando della discrezionalità attribuitagli dalla Legge hanno incrementato l’aliquota base fissata al 4 per mille; per l’esattezza il conguaglio costituisce il 40% della differenza tra l’aliquota deliberata dal Comune di residenza e quella statuita dalla Legge, e a pagarlo saranno i possessori di prime case e relative pertinenze.
Lo Stato incamererà così circa 440 milioni di euro.
Calcolo Imu 2014, nessuno sconto dal governo: scadenza, aliquote e conteggio Comune per Comune - Tributo salato a Milano, Roma e Torino, sospiro di sollievo a Palermo
In media, il tributo costerà dai 33 a 40 euro a contribuente (ad essere coinvolti in 13 milioni circa), ma in alcuni centri la cifra sarà più ‘rotonda’: a Milano si toccheranno punte di 160 euro, a Torino di 152 e a Roma di 80. Migliore invece la situazione a Palermo, dove l’aliquota al 4,80 fa si che si scenda praticamente a 0.Per quel che concerne il calcolo valgono le stesse regole utilizzate lo scorso anno: per quanto riguarda le detrazioni siamo sempre a 200 euro di base più 50 euro a figlio, mentre la rendita catastale si rivaluta sempre per 165.
Centri Caf e commercialisti saranno letteralmente presi d’assalto, ma il calcolo sarò lo stesso in ogni Comune: la rivalutazione della rendita catastale va effettuata prima con l’aliquota al 4 per mille e poi con quella deliberata dal Comune di residenza, dopo di che si sottraggono le due cifre e si calcola il 40% della differenza.
Per pagare l’Imu o mini-Imu 2014 i Comuni devono inviare i bollettini prestampati ai cittadini, ma molte delle 2.400 amministrazioni coinvolte sono in ritardo. Ecco l’elenco completo dei capoluoghi di provincia dove si pagherà il tributo:
- Agrigento
- Alessandria
- Ancona
- Andria
- Benevento
- Brescia
- Caltanissetta
- Caserta
- Catania
- Catanzaro
- Cosenza
- Cremona
- Crotone
- Frosinone
- Messina
- Milano
- Napoli
- Parma
- Perugia
- Piacenza
- Potenza
- Rieti
- Rovigo
- Siena
- Vibo Valentia
Al di là della nuova configurazione delle tasse sulla casa, in merito alle quali è appena stata introdotta l'Iuc, c’è anche da far fronte alle infinite scadenze fiscali di gennaio, ecco che il 2014 si preannuncia tosto e salato per milioni di italiani. All’orizzonte si prospetta infine un incremento delle aliquote Tasi.
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