La politica resta uno dei temi principali della comicità e della satira italiana. Non fa eccezione Rosario Fiorello che, nell'ambito, dell'appuntamento con il pre-serale che lo ha rivisto tornare in televisione non ha mancato di concedersi qualche battuta relativa all'attuale scenario politico italiano. Tra gli obiettivi della sua comicità c'è stato il leader di Italia Viva Matteo Renzi ed il Partito Democratico.

Accostati Pd e Croce Rossa

Fiorello torna, perciò, in tv dopo otto anni. Il suo nuovo progetto si chiama: 'Viva RaiPlay!". Una scelta che sarà comunque circoscritta ad un periodo limitato, considerato che si tratterà di un appuntamento destinato a durare fino al 13 novembre e che avrà la funzione di fare da promo al format che, per intero, sarà proposto sul web con appuntamenti da cinquanta minuti previsti per il giovedì e il venerdì sulla piattaforma digitale dell'azienda di Viale Mazzini.

Per il momento i fan dello showman dovranno accontentarsi dei quindici minuti che seguiranno il Tg1 delle 20. L'appuntamento, considerata la cassa di risonanza, diventa però un interessante evento anche per la politica. In fondo, Fiorello, seppur con la sua proverbiale comicità, non manca di dare spunti di riflessioni importanti. Come detto, ci sono stati due passaggi che hanno riguardato lo scenario politico italiano. Uno di questi ha avuto come oggetto il momento del Partito Democratico che, com'è noto, non vive certo il miglior momento della sua storia in fatto di consenso. "Fare battute sul Pd - ha detto Fiorello - è come sparare sulla Croce Rossa - ha proseguito-. Lo sai che quelli della Croce Rossa dicono: è come sparare sul Pd?".

Fiorello si paragona a Matteo Renzi

Chi, invece, ha lasciato il Partito Democratico è stato Matteo Renzi. Anche l'ex Presidente del Consiglio ha finito per essere coinvolto in una battuta dello showman. E' noto, infatti, che Fiorello, qualche tempo fa, avesse lasciato intendere che lo si sarebbe rivisto in televisione. I fatti dicono che ci è tornato dopo otto anni.

Ed è lo stesso diretto interessato a usare quelle dichiarazioni per fornirsi un auto-assist per il passaggio sul leader di Italia Viva. "Lo so- ha ricordato - avevo detto che mi sarei ritirato dalla tv, invece eccomi qua. Sono il Matteo Renzi della Rai", Evidente il riferimento al fatto che il senatore, quando era premier, aveva dichiarato che avrebbe lasciato la politica qualora avrebbe perso il famoso referendum costituzionale che lo portò alle dimissioni, ma non all'abbandono dell'attività politica.

Presto, però, potrebbe toccare ad altri esponenti della politica diventare oggetto della comicità di Fiorello.

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