Il bomber del Trapani calcio, Ernesto Torregrossa, domenica scorsa, ha trascinato i granata ad una straripante vittoria contro la Ternana realizzando una "magic" doppietta, la quarta volta nella sua carriera (Tritium, Venezia, Carrarese e appunto Ternana), ma la prima assoluta, nel campionato di Serie B, dopo che, lo scorso anno, al debutto in B con la maglia del Crotone segnò 8 reti in 35 match disputati, ma mai due gol in una solo partita. Trentuno, i gol, finora, nella sua breve carriera, dall'attaccante sancataldese, ma che già gli sono bastati per riscrivere la storia del calciatori nisseni perchè dopo ben 15 anni, ha eguagliato il record dell'ultimo giocatore nisseno capace di realizzare una doppietta in "cadetteria".

Il suo nome è Fabrizio Cammarata, ora, allenatore del Pescara Primavera che nella sua lunga carriera da apprezzato calciatore professionista realizzò più di ottanta reti avendo giocato con ottimi risultati con diverse squadre di club che hanno fatto la storia del calcio italiano come Hellas Verona, Torino, Cagliari e Pescara, tanto per citarne alcune. Celebri e memorabili con i colori gialloblu dell'Hellas Verona in Serie A, le sue indimenticabili doppiette alla Juve (2-0) e al Torino (3-0) nellanno 1999/2000 e nello stesso campionato gol di pregievoli fattura al Milan a "San Siro" (3-3) e alla Roma al "Bentegodi" (2-2).

Ma, l'ultima doppietta en campionato di B fu siglata, il 3 dicembre del 2000, con la maglia del Cagliari del presidente Cellino che per averlo in "rosa" lo pagò ben 9 miliardi delle vecchie lire.

Di fronte, c'era l'Empoli di Totò Di Natale e il bomber Cammarata senza remore seppe "ammutolire" il "Castellani" con una splendida doppietta e con un 3-0 finale che non ammise repliche. Sembrava, che difficilmente un'altro nisseno sapesse fare altrettando bene ed, invece, Torregrossa che in comune con Cammarata oltre la nissenità hanno avuto nell'Hellas Verona, la squadra che ha saputo lanciarli nel calcio che conta sta facendo davvero bene e l'età è dalla sua parte avendo, ancora, solo 23 anni e una carriera da scrivere e riscrivere.

La Serie A, poi, non è così distante e la società scaligera l'ha dimostrato rinnovandogli il contratto fino al 2019 e girandolo solo in prestito secco al Trapani. La parola d'ordine, ora, è quella di continuare a fare bene, poi il resto sarà come sempre solo il rettangolo da gioco, a stabilirlo.