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La Juventus ha ripreso i lavori già martedì, 8 gennaio, per affrontare al meglio i prossimi impegni. Il calendario prevede due partite secche: l'ottavo di Coppa Italia contro il Bologna, il 12 gennaio, e, quattro giorni dopo, la finale di Supercoppa Italiana contro il Milan a Gedda (Arabia Saudita). I bianconeri, come sempre, giocheranno per vincere e portare a casa il primo trofeo del 2019.

Il diktat juventino

Anche Wojciech Szczesny da due anni a Torino ha capito che in casa Juventus bisogna lavorare sodo per raggiungere gli obiettivi prefissati a inizio stagione.

Il portiere, intervistato sul canale ufficiale della Serie A, ha fatto il punto sulle condizioni della squadra, evidenziando il grande stato di forma [VIDEO], che supera di gran lunga quello della passata annata.

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A supporto delle sue affermazioni, ci sono i risultati fin qui maturati, che dimostrano come nella prima parte della stagione siano stati conquistati gli ottavi di Champions League. In campionato, l'anno è stato chiuso senza sconfitte e con nove punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice Napoli. 'Qui conta solo vincere', sottolinea convinto l'intervistato.

Gli elogi di Ronaldo e di Mandzukic

Szczesny ha parlato di Gianluigi Buffon che per lui è stato un maestro e un amico. L'ex bianconero era un leader nello spogliatoio e in campo. L'estremo difensore non può che elogiare Cristiano Ronaldo, il quale pur avendo vinto tutto, si allena come se fosse all'inizio della sua carriera. Anche in allenamento, il bomber portoghese vuole vincere ogni sfida [VIDEO]. 'Vuole segnare ad ogni tiro', così sottolinea la voglia di CR7 di primeggiare anche in gare tra compagni.

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L'ex Roma definisce il lusitano come un calciatore speciale ed un fenomeno dal punto di vista tecnico.

Un altro compagno che dà il massimo, per il numero uno bianconero, è Mario Mandzukic: 'Servirebbe ad ogni squadra uno come lui'. È il giocatore che tutti gli allenatori vorrebbero avere a disposizione e lo dimostra il fatto che Massimiliano Allegri non rinuncia mai a lui. Mandzukic corre oltre i novanta minuti e lo si vede lottare in ogni reparto: 'È il primo a difendere e a fare ripartire l'azione'. Lo spirito di sacrificio del croato è un esempio per tutta l'armata zebrata. L'ultima battuta del nazionale polacco riguarda il confronto tra Roma e Torino: il capoluogo piemontese è un luogo più tranquillo per vivere e lavorare, mentre la capitale viene considerata caotica.