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Il noto giornalista de "La Gazzetta dello Sport" e di "Sky Sport", Paolo Condò, ha rilasciato un’intervista al sito "Numero-diez.com", durante la quale ha trattato alcuni temi caldi sul calcio di oggi.

In primo luogo ha parlato della Juventus, definendola la squadra che ormai domina da sette anni in Italia e arriva sempre nelle fasi finali di Champions League. I punti di forza del gruppo in campo sono la concretezza e la mentalità vincente, mentre il lato negativo è rappresentato dalla mancanza del bel gioco. Secondo Condò, gli infortuni che hanno falcidiato la BBC hanno compromesso le due ultime gare della Vecchia Signora, per cui sarebbe stato appurato che Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini risultano imprescindibili per lo scacchiere tattico di Massimiliano Allegri. "Giocatori insostituibili per la Juve", così sentenzia l'opinionista, che continuando evidenzia come una squadra dall'attacco stellare non può fare a meno dei due scudieri, le cui energie devono essere dosate con più parsimonia.

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L'intervistato ritiene Cristiano Ronaldo un grandissimo colpo che sta già dando i suoi frutti in termini di gol e risultati. Polemizzando con chi esalta i goleador, Condò sottolinea ancora una volta che gli ultimi risultati della Juventus dimostrano come siano imprescindibili quei giocatori che impediscano alla squadra di incassare reti.

Milan, Inter e il calciomercato

Concluso il pensiero sul club di Andrea Agnelli, Condò ha voluto esprimere il suo giudizio su Milan e Inter, entrambe in mano a società straniere. Quello che ha colpito il giornalista è la capacità di Elliott (proprietario del Milan) e di Suning (proprietario dell'Inter) di programmare il futuro, e lo dimostra il fatto che al Milan sono stati ingaggiati Leonardo e Paolo Maldini e all'Inter l'ex bianconero Beppe Marotta.

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L'ultima battuta riguarda le cifre esorbitanti che circolano nel Calciomercato. Secondo Condò, i paesi arabi giocando al rialzo hanno "drogato" il calcio, nonostante il Fair Play Finanziario. I club devono dunque sottostare alle esose cifre se vogliono accaparrarsi i giocatori. Il prezzo pagato dal Paris Saint Germian per acquistare Neymar dal Barcellona è fortemente esagerato, perchè il brasiliano, pur essendo un attaccante di grande spessore, non risulta incisivo/decisivo al pari di Cristiano Ronaldo e Lionel Messi. Anche la cifra di 160 milioni investita dal club catalano per Philippe Coutinho è quanto mai sproporzionata secondo Condò.