L'Inter sta vivendo un grande momento di forma, come testimoniato dalla classifica. I nerazzurri sono in testa a punteggio pieno dopo sei giornate, con diciotto punti. Il successo ottenuto sabato contro la Sampdoria per 3-1 ha rappresentato un ulteriore banco di prova, con cui la squadra di Antonio Conte ha dimostrato di saper uscire anche dai momenti di maggiore difficoltà. Contro i blucerchiati, infatti, sono rimasti in dieci uomini per tutto il secondo tempo e, pur subendo il 2-1, hanno rimesso le cose a posto dopo pochi minuti con Gagliardini, sfiorando anche il quarto gol con Lukaku.

Impossibile non scomodare paragoni illustri, su tutti quello con l'Inter di José Mourinho, che nel 2010 è riuscita a vincere tutto centrando il famigerato Triplete.

L'attacco di Mughini

Il grande momento che sta attraversando l'Inter scomoda inevitabilmente paragoni illustri. I nerazzurri sono in testa alla classifica di Serie A con diciotto punti, frutto di sei successi su sei partite disputate e domenica c'è lo scontro diretto contro la Juventus allo stadio Meazza. Un successo potrebbe segnare il primo accenno di fuga per la squadra di Antonio Conte. Il paragone più frequente è quello con l'Inter di José Mourinho. Di questo, e del momento del club meneghino ha parlato il giornalista, Giampiero Mughini, intervenuto durante la trasmissione Tiki Taka:

"Domenica c'è la sfida tra due grandi squadre e due grandi società.

Sono d'accordo con Buffon, sappiamo Conte di che acciaio è composto. Noi lo sapevamo già prima che cominciasse il campionato".

I paragoni con l'Inter di Mourinho: "Ha vinto, non stravinto, nell'epoca in cui al Juventus era stata decapitata. Ma lui, da uomo intelligente, disse in spogliatoio: ‘Ma di cosa vi vantate? Un campionato ve l’hanno dato così’. Si è creata una controfigura: all'Inter c’è un pezzo di Juventus con Conte e Marotta".

Un giocatore da togliere: "All'Inter toglierei Brozovic, ma si gioca in undici e tutti devono fare la propria parte. Pensavamo che Perisic fosse uno dei top player di questa rosa e, invece, Conte l'ha mandato via".

I prossimi impegni dell'Inter

Inter che è attesa da due impegni che potranno dire molto sul processo di crescita della squadra nerazzurra.

Mercoledì è in programma il big match di Champions League contro il Barcellona, al Camp Nou alle ore 21. Vietato sbagliare visto che un passo falso potrebbe pregiudicare in anticipo la corsa per la qualificazione agli ottavi di finale. Domenica, poi, sarà il turno del derby d'Italia contro la Juventus, allo stadio Meazza. Già venduti 72.000 biglietti in quella che sarà sicuramente una bolgia. Sono due i punti di distacco tra le due squadre, e se anche contro i bianconeri la squadra di Antonio Conte dovesse essere ancora imbattuta, allora potrebbe diventare la seria candidata ad essere l'anti Juventus.