Inter-Verona deve essere la sfida della ripartenza. La rimonta subita a Dortmund rischia di lasciare il segno, ma tra i confini nazionali i nerazzurri hanno sempre saputo ripartire. Sabato alle 18 a San Siro arriva il Verona di Juric, squadra coriacea e in grande forma. La neopromossa veneta è nona in classifica con 15 punti ed è reduce da due successi in fila. Insomma la sensazione è che non sarà facile, ma di certo questa partita non può spaventare l’Inter che vuole lottare fino in fondo per lo scudetto.

L’occasione di sabato è ghiotta per riprendersi, almeno temporaneamente, la testa della classifica e continuare a marciare a ritmi altissima in Serie A. I nerazzurri in campionato hanno vinto nove volte su undici, con una sola sconfitta rimediata contro la Juventus. Conte prepara il nuovo assalto alla Vecchia Signora e lo fa ancora una volta con molti problemi di formazione. Nella prossima gara rischiano infatti di essere tre gli assenti a causa di infortuni vari.

Inter-Verona: Gagliardini verso il forfait

Salterà sicuramente Inter-Verona Gagliardini. Il centrocampista è stato colpito da un problema muscolare che gli ha impedito di partecipare alla trasferta di Champions League contro il Borussia Dortmund. Gli esami clinici del caso invitano alla calma, il rischio di ricadute in questi casi è sempre dietro l’angolo. Così l’ex Atalanta rimarrà a riposo e durante la sosta per le Nazionali potrà curare con calma i propri acciacchi per poi ripresentarsi al meglio il 23 novembre contro il Torino.

Per fortuna di Conte l’infortunio di Gagliardini coincide con il ritorno a pieno regime di Sensi e Vecino.

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Il sudamericano ieri è partito titolare in Champuons League e quindi si giocherà una maglia anche per il match di sabato. Probabile però che questa volta venga scelto Sensi per partire dal primo minuto. Ieri ha giocato circa mezzora, un modo per ritrovare il ritmo giusto. L’ex Sassuolo è stato, a sorpresa, la vera e propria guida dell’Inter in questo inizio di stagione e il suo ritorno dal primo minuto è sicuramente una ottima notizia per i lombardi.

Asamoah e D’Ambrosio tengono in ansia l’Inter

Per un sicuro assente, ci sono due pedine che stanno provando in tutti i modi ad essere abili e arruolati nelle file dell’Inter per la partita contro il Verona. Il primo è Asamoah alle prese con gli ormai soliti problemi al ginocchio. L’esterno mancino si è fermato proprio a ridosso della partenza per la Germania e così non è stato nemmeno convocato. La sensazione è che proverà a tornare a disposizione per il match di campionato anche se nessuno vuole rischiare.

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La sosta sta arrivando e per tutti gli acciaccati è sempre una manna dal cielo poter lavorare due settimane senza dover forzare i ritmi. Per la prossima partita di campionato quindi a sinistra dovrebbe essere confermato Biraghi.

Il discorso è analogo per D’Ambrosio, infortunatosi ormai un mese fa con la Nazionale. La frattura al dito del piede richiede tempo per guarire definitivamente anche se la buona notizia è che il ragazzo è tornato ad allenarsi con il gruppo.

Il suo percorso è stato ottimo, in molti pensavano che potesse tornare già per l’ultima gara disputata in campionato. Il dolore però non lo ha mai abbandonato e così anche per sabato appare a rischio, anche se è leggermente più avanti rispetto agli altri due infortunati. Un bel problema per Antonio Conte visto che D’Ambrosio è uno dei più eclettici giocatori difensivi dell’Inter. Può giocare sia sull’esterno che da terzo centrale di difesa e, vista la penuria di alternative, la sua mancanza inizia a farsi sentire e non poco.

Resta ai box, ovviamente Alexis Sanchez che ne avrà almeno fino a gennaio. Possibile invece un rientro nei prossimi giorni per Ranocchia che ha già iniziato a lavorare in gruppo. Inter-Verona si avvicina, Conte rischia di perdere tre pedine importanti, ma non è questo quello che conta. L’importante è tornare è vincere per allontanare i fantasmi di Dortmund.

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