Quello di oggi è un lunedì di riposo per la Juventus e perciò Federico Bernardeschi ne ha approfittato per partecipare ad un evento che si è tenuto a Milano. Il numero 33 juventino, insieme all'atleta Filippo Tortu, ha incontrato gli allievi dell'istituto Lagrange.
Federico Bernardeschi e il velocista azzurro hanno risposto alle domande dei giovani studenti con grande disponibilità. Al termine di questo evento il giocatore della Juventus ha anche avuto modo di soffermarsi sul momento che sta vivendo la sua squadra ed ha parlato a Sky Sport, sottolineando che i risultati della squadra parlano chiaro.
Bernardeschi guarda al futuro con ottimismo
Quella di oggi, è stata una mattinata speciale per Federico Bernardeschi. Il numero 33 juventino era a Milano ospite dell’istituto Lagrange per incontrare dei giovani che si affacciano al mondo dello sport.
Al termine di questo evento, il calciatore della Juventus ha parlato anche della vittoria ottenuta ieri contro la Fiorentina: “I risultati parlano e siamo felici e fiduciosi”, ha dichiarato Bernardeschi, il quale poi ha anche spiegato che i bianconeri stanno crescendo e questi miglioramenti sono visibili.
Inoltre, il numero 33 juventino ha spiegato che lui è i suoi compagni sono fiduciosi, anche se la stagione è ancora lunga e ci sono alcune cose da migliorare: “Ma direi che siamo a buon punto”.
Bernardeschi lavora per diventare una mezzala
Da alcune settimane, Maurizio Sarri ha deciso di trasformare definitivamente Federico Bernardeschi in una mezzala. Il numero 33 juventino, ormai, gioca stabilmente a centrocampo e il suo ruolo sarà quello. Bernardeschi, ai microfoni di Sky Sport, ha rivelato che già a inizio stagione aveva parlato con Maurizio Sarri e insieme avevano deciso che il suo futuro sarebbe stato da mezzala, poi per motivi tecnico- tattici il tecnico ha dovuto utilizzarlo come trequartista e perciò questo processo di cambiamento è stato ritardato. Adesso però -come ha confidato il giocatore classe '94 - i tifosi bianconeri lo vedranno giocare soprattutto nella linea mediana: “Quello era il progetto iniziale e lo stiamo facendo”.
Infine, Federico Bernardeschi ha parlato anche degli impegni con la nazionale italiana. Gli azzurri di Roberto Mancini, a giugno, saranno impegnati negli Europei e al giocatore bianconero è stato chiesto come arriverà a questo appuntamento: “Sicuramente carico perché è una manifestazione a cui teniamo tanto”, ha dichiarato Bernardeschi, aggiungendo che l’Italia ci tiene a fare bene, anche perché gli azzurri giocheranno tre partite a Roma e quindi tutto il popolo italiano potrà seguire da vicino gli azzurri.
Bernardeschi e compagni si godono un po’ di relax
Ieri, al termine della gara vinta contro la Fiorentina, Maurizio Sarri ha deciso di concedere qualche ora di riposo ai suoi ragazzi, anche perché da sabato 8 febbraio per i bianconeri scatterà un periodo molto intenso ricco di partire fra campionato, Coppa Italia e Champions League.
Federico Bernardeschi e compagni riprenderanno a lavorare nei prossimi giorni.
Alla ripresa degli allenamenti la Juventus metterà nel mirino la gara contro il Verona. Dopo il match del Bentegodi, per i bianconeri ci sarà anche la gara di Coppa Italia contro il Milan e perciò è lecito attendersi che Maurizio Sarri possa fare alcune rotazioni. La sensazione è che il tecnico juventino voglia permettere a tutti di rifiatare e di certo le alternative non mancheranno. Uno dei giocatori che in questo tour de force potrà dare una grossa mano a Maurizio Sarri è appunto Federico Bernardeschi, che potrà giocare come mezzala e alternarsi con Blaise Matuidi, Adrien Rabiot e Rodrigo Bentancur.