Esordio vincente per la Juventus in Champions League e ottimo debutto da allenatore per Andrea Pirlo nella massima competizione europea. I bianconeri hanno battuto la Dinamo Kiev allo stadio Olimpico della capitale ucraina. La gara è stata decisa da Alvaro Morata autore di una doppietta nella ripresa, in avvio e in chiusura. Oltre al successo la nota lieve è stata rappresentata dall'esordio stagionale di Paulo Dybala, mentre quella negativa riguarda Giorgio Chiellini, costretto ad uscire per un problema muscolare.

Il primo tempo

La Juventus gioca con la terza maglia tutta arancione. Pirlo decide di schierare i suoi con un 4-3-3 preferito al 3-4-1-2: davanti a Szczęsny, in difesa Cuadrado fa il terzino a destra mentre Danilo a sinistra con in mezzo Bonucci e Chiellini; Bentancur e Rabiot fanno da schermo alla difesa con Ramsey vertice alto del triangolo.

In avanti Kulusevski a destra e Chiesa sull'out mancino a supportare Alvaro Morata. La Dinamo risponde con Bushchan in porta. Kedziora, Zabarniy, Mykolenko e Karavayev in difesa; Buyalskyi, Sydorchuk e Shaparenko a centrocampo. Tsygankov, Supriaha e De Pena davanti per un 4-3-3 schierato da Lucescu. Ed è proprio sul lato di Chiesa che la Juventus cerca di creare i maggiori pericoli. Al 12' è pericolosa la conclusione tentata dall'azzurro parata dall'estremo difensore degli ucraini. I bianconeri si fanno vedere con maggiore costanza in avanti. Ramsey salta due avversari, Kulusevski, in area di rigore tenta il colpo di tacco ma viene parato dal portiere. Il primo tempo finisce sullo 0-0 con la difesa che tiene, ma perde dopo 18 minuti Chiellini, al suo posto Demiral.

In avanti Morata lavora molto di sponda ma la Juventus non riesce a sfondare.

Il secondo tempo

Pronti via, nella ripresa i bianconeri la sbloccano con Morata. Chiesa, rientra e crossa in mezzo, Ramsey riceve a centro area, tacco per Kulusevski che ci prova dal limite, ma la riposta di Bushchan è corta e Alvaro non può che metterla dentro con un tap-in a pochi passi dalla porta avversaria.

Juventus in vantaggio e gara in discesa. Gli uomini di Pirlo tengono palla senza correre troppi pericoli. Arthur, Dybala e Bernardeschi prendono il posto di Bentancur, Kulusevski e Ramsey. Con il passare del tempo la Juventus abbassa notevolmente i ritmi. Poi, all'84', traversone dalla destra di Cuadrado, arriva Morata, puntuale all'appuntamento con il gol del 0-2, siglato di testa anticipando tutti in area di rigore.

Novità video - Dinamo Kiev-Juve, il secondo gol di Morata
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Nel finale Szczęsny deve intervenire su un pericoloso tiro dalla distanza. Vince la Juventus, vince Andrea Pirlo. La squadra aveva bisogno di un successo dopo la prova opaca fornita allo Scida di Crotone.

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