La Juventus si gioca la sua stagione nell'ultima partita di campionato. Ad una giornata dalla fine della Serie A ci sono ancora due posti da assegnare per la partecipazione alla prossima edizione della Champions League. I bianconeri dovranno vincere contro il Bologna e sperare che il Milan non vinca contro l'Atalanta. Più agevole sulla carta il compito del Napoli, che dovrà vincere (per qualificarsi alla massima competizione europea) allo stadio Diego Armando Maradona contro un Hellas Verona giù salvo. Di certo l'ultima giornata di campionato è stata caratterizzata da diverse polemiche arbitrali.
La partita più discussa da questo punto di vista è stata Juventus-Inter, con l'arbitro Calvarese che ha dovuto utilizzare la Var per ben tre volte. Un match caratterizzato da nervosismo, soprattutto da parte della Juventus consapevole dell'importanza della partita. Proprio l'atteggiamento dei giocatori bianconeri nei confronti dell'arbitro non è stato apprezzato dall'ex commissario tecnico della nazionale italiana Arrigo Sacchi, che ha definito l'atteggiamento di alcuni juventini poco professionale e maleducato.
Arrigo Sacchi critica l'atteggiamento dei giocatori della Juventus
"I giocatori della Juve devono smettere di accerchiare l'arbitro, è un atteggiamento poco professionale e maleducato".
Sono queste le parole che l'ex commissario tecnico della nazionale italiana Arrigo Sacchi in riferimento al nervosismo evidente dei giocatori bianconeri in Juventus-Inter. Secondo Sacchi tale atteggiamento se ripetuto all'estero può portarti all'espulsione. Inoltre è importante dare l'esempio ai giovani, sottolineando come "l'educazione è alla base di ogni sport". L'ex tecnico ha poi aggiunto: "Dobbiamo cercare di essere più educati sia nei gesti che nelle reazioni".
Arrigo Sacchi su Milan-Atalanta
L'ex tecnico del Milan, Arrigo Sacchi, si è soffermato anche sul pareggio dei rossoneri contro il Cagliari. Per Sacchi si è trattato di un peccato di gioventù pareggiare contro la squadra sarda. Di conseguenza la squadra di Pioli ha tutte le carte in regola per battere l'Atalanta nell'ultima giornata di campionato.
Di certo non sarà un match facile per i rossoneri, anche perché la squadra di Gasperini vuole arrivare seconda in classifica. Sarebbe infatti la prima volta nella sua storia calcistica classificarsi seconda in Serie A. Allo stesso tempo il secondo posto significa anche maggiori ricavi per la squadra bergamasca, che ha quindi tutto l'interesse nel vincere il match. La Juventus invece dovrà necessariamente vincere contro il Bologna. La squadra di Mihajlovic da diverse giornate si è garantita la permanenza in Serie A.