A Marassi, nell'incontro valevole per la quarta giornata di Serie A, Fiorentina batte Genoa per 2-1, grazie ai gol di Saponara e Bonaventura per i viola, inutile il rigore di Criscito nel finale per i padroni di casa.

Risultato giusto per quello che si è visto nell'arco dei 90 minuti, con i rossoblù che fin dall'inizio sono parsi rinunciatari, senza mai spingersi veramente in avanti. Al contrario dei viola di Vincenzo Italiano che, nel primo tempo, seppur non trovando molti spazi e creando poche occasioni pericolose, hanno occupato buona parte dei primi 45 minuti la metà campo del Genoa.

La prima frazione è terminata 0-0.

Nella ripresa il classico gol dell'ex, quello di Riccardo Saponara, porta in vantaggio i toscani. A raddoppiare ci pensa Jack Bonaventura, autore di una partita molto positiva. Inutile il gol segnato da capitan Mimmo Criscito dal dischetto allo scadere.

La Fiorentina sta continuando a stupire e si può rivelare, dopo qualche stagione al di sotto delle aspettative, una delle sorprese di questo campionato. Sicuramente da sottolineare l'atteggiamento, il valore dei giocatori e i meccanismi di gioco che si incastrano perfettamente nella splendida creatura di Italiano.

Genoa, si salvano veramente in pochi

Non una bella gara per il Genoa di Ballardini, sia dal punto di vista del gioco sia da quello dell'approccio.

Da sottolineare il fatto che si sono salvati davvero in pochissimi. Sirigu su tutti, nonostante i due gol presi si è reso protagonista di parate eccezionali che hanno salvato il risultato, permettendo così ai suoi compagni di continuare a sperare. Maksimovic ha letteralmente annullato Dusan Vlahovic, non uno qualunque. Partita molto attenta la sua.

L'inesauribile Rovella, dal canto suo, non ha per nulla sfigurato, dandosi da fare e pressando costantemente i portatori di palla viola. Il resto della squadra non ha raggiunto la sufficienza.

Il tecnico rossoblù, dopo le sostituzioni più che azzeccate e decisive di Cagliari, è stato fortemente criticato per quelle effettuate contro i viola.

In effetti, con Fares, Cambiaso e Destro sostituiti, ci si poteva aspettare una gestione diversa della gara da questo punto di vista.

Preziosi sarebbe infuriato col tecnico, circolano indiscrezioni secondo le quali starebbe valutando di sostituirlo

Dal Ferraris è trapelata la notizia di un Enrico Preziosi infuriato col tecnico Davide Ballardini e che potrebbe valutare anche di sostituirlo.

Intanto i tifosi di fede rossoblù hanno diverse opinioni sul conto del tecnico ex Palermo. C'è chi ritiene che non sia il mister la causa del pessimo momento di forma della squadra, contando che il Genoa ha giocato le prime due giornate con una rosa non al completo e con molti giovani dalla Primavera. Come invece c'è chi invece ritiene che Ballardini non sia in grado di dare una chiara impronta di gioco ai suoi ragazzi e che il suo calcio sia prettamente difensivo.

Martedì l'avversario del Genoa sarà il Bologna

In attesa del possibile cambio societario il Grifone sarà impegnato nel turno infrasettimanale di martedì 21 settembre a Bologna contro i felsinei di Sinisa Mihaijlovic. Un match che può valere molto e che, in caso di una buona prestazione, darebbe una spinta importante per affrontare al meglio e con più tranquillità la gara di sabato prossimo a Marassi contro l'Hellas Verona.

Intanto va valutata la possibilità di recupero di Felipe Caicedo, che la scorsa settimana ha avuto un affaticamento muscolare e che ha saltato due partite, rimandando così il suo esordio con la maglia del Genoa.