La Juventus di Massimiliano Allegri non vive un grande un momento. Infatti, con il pareggio contro il Milan i bianconeri hanno conquistato due punti in quattro partite, complici le sconfitte contro Napoli ed Empoli.

Serve un cambio di passo da parte dei bianconeri, a partire dalla sfida contro lo Spezia, per poi proseguire con il match casalingo contro la Sampdoria di Roberto D'Aversa.

L'ultima volta che la Vecchia Signora è partita così male nelle prime quattro giornate di Serie A risale alla stagione 1961-62 quando i bianconeri dovettero far fronte al ritiro di Giampiero Boniperti.

La Juve chiuse al 12esimo posto con soli sei punti di vantaggio sulla zona retrocessione, a rimarcare una stagione poco fortunata e ricca di disavventure. La prima vittoria arrivò alla quinta giornata contro la Roma ed anche questa volta, i bianconeri potrebbero cogliere

Come in quella stagione, anche adesso l'attuale tecnico Max Allegri deve fare i conti con diversi problemi: in primis, l'addio di Cristiano Ronaldo, sbarcato a Manchester United e che costituiva il marcatore da 30 gol in casa Juve.

Inoltre, l'allenatore livornese deve inculcare anche la mentalità da lavoratori che ha contraddistinto la sua prima avventura sulla panchina della Vecchia Signora.

Toccherà ad Allegri risalire la china ed essere tra i protagonisti di questa stagione con la sua Juventus.

Allegri, furioso post Milan: 'Quando si gioca nella Juve, la palla è pesante'

Molto amareggiato Massimiliano Allegri dopo il pareggio contro il Milan. Il tecnico livornese ha espresso le sue considerazioni in merito al pareggio con i rossoneri dichiarando: "Fa riflettere essere rimontati più che il pareggio in sé".

"Quando - continua Allegri - si gioca nella Juventus, la palla è più pesante rispetto che in altre squadre, ha un peso e valore diverso.

Bisogna giocare con cattiveria ed essere responsabili. E' questo ciò che manca in questo momento".

Spezia-Juve, sfida fondamentale per i bianconeri

Intanto, i bianconeri pensano alla prossima partita in campionato, il match del turno infrasettimanale contro lo Spezia di Thiago Motta che ha conquistato i suoi primi punti grazie al successo contro il Venezia firmato Bourabia.

Per quanto concerne la formazione bianconera, Allegri dovrebbe confermare il suo 4-4-2 con qualche modifica rispetto all'undici che è sceso in campo contro il Milan: Szescny tra i pali; difesa a quattro formata da Danilo, de Ligt, Bonucci ed Alex Sandro. A centrocampo, confermata la diga Bentancur-Locatelli, mentre sulle corsie spazio a Cuadrado e Chiesa, pronto a ritornare dal 1' minuto dopo l'infortunio al flessore che non gli ha consentito di scendere in campo contro Napoli e Malmo. Infine, in attacco spazio a Dybala, supportato da Moise Kean, viste le condizioni non ottimali di Morata.