Ad un giorno dall'inizio della nuova stagione di Serie A 2025/26, Juventus e Roma si presentano con lacune di formazione date da un mercato ancora incompleto. Il Napoli e il Milan, grazie a colpi mirati sembrerebbero invece poter essere competitive sin dal principio mentre resterà da vedere come reagirà l'Inter al nuovo corso dettato da Cristian Chivu.
Calciomercato, Juventus e Roma le due formazioni fra le big più indietro
Manca meno di una decina di giorni alla chiusura della sessione estiva di calciomercato e, tra le big di Serie A, Juventus e Roma sembrano le due formazioni maggiormente in ritardo sulla tabella di marcia.
I bianconeri dopo la partenza di Douglas Luiz, direzione Nottingham Forest, devono trovare con urgenza un centrocampista dinamico, capace di garantire corsa e inserimenti in un reparto che rischia altrimenti di restare troppo statico. Non solo: in avanti serve un innesto che possa alternarsi a Jonathan David, il nuovo faro offensivo della squadra, per evitare di caricare tutto il peso del gol sulle spalle del canadese o reintegrare un Vlahovic in uscita.
La Roma non se la passa meglio. Gian Piero Gasperini ha dovuto incassare il pesante contrattempo legato a Leon Bailey: l’esterno giamaicano, appena arrivato, è finito subito ai box per un infortunio che costringerà il club a tornare sul mercato.
Oltre a un nuovo esterno offensivo di sinistra, i giallorossi lavorano per un mediano che possa affiancare Koné e per un terzino sinistro in grado di dare respiro ad Angeliño, fin qui senza un vero e proprio vice. Il rischio, che sembra ormai una certezza per entrambe le squadre, è quello di presentarsi all’avvio del campionato con lacune evidenti che potrebbero pesare nelle prime settimane della stagione.
Milan e Napoli: rose già pronte, l’Inter resta un’incognita
Scenario ben diverso per Milan e Napoli, che si presentano ai nastri di partenza con organici più completi. Entrambe dovranno completare il reparto offensivo, i partenopei per rimediare all’infortunio di Romelu Lukaku, i rossoneri per un’esigenza puramente numerica, ma gli acquisti già messi a segno consegnano a Massimiliano Allegri e Antonio Conte squadre solide e competitive sin da subito.
L’impressione è che i due club abbiano lavorato con maggiore lungimiranza, garantendosi margini di crescita senza compromettere l’equilibrio generale.
Un discorso parzialmente simile vale per l’Inter, che si affaccia a questa nuova stagione forte della continuità tecnica e dei successi recenti. Tuttavia, il cambio in panchina introduce un elemento di incertezza: al posto del navigato Simone Inzaghi ci sarà Cristian Chivu, tecnico giovane e ambizioso ma inevitabilmente inesperto a questi livelli. Una variabile che potrebbe incidere sull’impatto dei nerazzurri nei primi mesi di campionato, rendendo meno scontata la loro solita partenza di forza.