L’aria di Natale ha contagiato anche le panchine della Serie A. Tra luci, addobbi e mercatini, anche gli allenatori delle big si preparano a scrivere la loro personale letterina a Babbo Natale, con un unico, grande desiderio: almeno un rinforzo sotto l’albero per rendere più competitiva la propria rosa in vista della seconda parte di stagione.
Spalletti spera nel regalo a centrocampo, la Roma si vuole rifare il look in attacco per l'anno nuovo
C’è chi sogna qualità ed equilibrio, come Luciano Spalletti, che avrebbe chiesto un centrocampista capace di dettare i tempi della manovra e dare ordine alla Juventus.
Non solo: nella lista dei desideri figurerebbe anche un terzino in grado di offrire maggiori garanzie rispetto all’oggetto misterioso Joao Mario, mai realmente entrato nei meccanismi della squadra.
Nella Capitale, sponda giallorossa, la letterina di Gian Piero Gasperini sarebbe decisamente più corposa. L’allenatore piemontese avrebbe indicato quattro priorità: un attaccante centrale, un esterno sinistro, un centrocampista e un difensore, per completare una rosa ancora lontana dall’essere cucita su misura per il suo calcio intenso e verticale. Frederic Massara, al lavoro per accontentarlo, sarebbe già un passo avanti su due piste importanti: Joshua Zirkzee dal Manchester United e Giacomo Raspadori dall’Atletico Madrid, nomi che potrebbero accendere l’entusiasmo dell’ambiente romanista.
Milan, Allegri ha già scartato una parte dei regali portati da Tare
Natale relativamente più sereno in casa Milan, dove Santa Claus versione Igli Tare ha già iniziato a esaudire i desideri di Massimiliano Allegri. Niclas Fullkrug è infatti sbarcato nelle scorse ore nel capoluogo lombardo [VIDEO], pronto a diventare il nuovo riferimento offensivo dei rossoneri. Ora si attende soltanto il nulla osta definitivo del West Ham: una volta arrivato, il centravanti tedesco potrà finalmente aggregarsi al gruppo e iniziare la sua nuova avventura.
Clima più prudente, invece, in casa Inter. Alla Pinetina si respira un Natale fatto di conti e incastri: un nuovo centrocampista o un difensore potrebbe arrivare solo in caso di una cessione, condizione necessaria per liberare spazio e risorse.
Stesso discorso, o quasi, per il Napoli, che continua a cercare un rinforzo in mezzo al campo ma deve prima fare i conti con una rosa ampia e ricca di seconde linee da smaltire.
Insomma, sotto l’albero della Serie A non ci sono solo panettoni e regali simbolici, ma anche trattative, nomi e speranze. Resta da capire chi riceverà davvero ciò che ha chiesto e chi, invece, dovrà accontentarsi di un Natale più “magro”, in attesa dei saldi di gennaio.