L'ex calciatore Alessio Tacchinardi ha parlato a Radio Bianconera del pesante 5 a 2 inferto dal Galatasaray alla Juventus: "Se fosse stato il ritorno e magari eri sotto nel risultato e costretto a recuperare il parziale, allora potevo anche essere d'accordo con quanto fatto in campo. Te la giochi a viso aperto e quello che succede succede. Ma la partita di ieri non doveva essere affrontata in quella maniera, ma con lucidità. Arrivo a dire che Spalletti avrebbe dovuto mettere il pullman davanti alla porta e sparare via ogni pallone. Difendere non è nel DNA di questa squadra?

No, perché contro l'Inter alla fine ti sei protetto bene 11 contro 10 e la perdi solo perché Zielinski fa quel gol. Quindi in Turchia tu dovevi proteggere il minimo scarto, giocando male, essendo anche sporco. Dico di più, con Allegri questa la perdevi solo 3 a 2".

Juve, la necessità dell'attaccante per Tacchinardi: 'Spalletti costretto a giocare con McKennie'

Tacchinardi ha poi puntato il dito sulle carenze della Juventus in attacco: "Con questo non voglio criticare Spalletti, per carità. Ricordiamo anzi che il tecnico toscano è stato costretto a giocare un sedicesimo di finale di Champions League senza una vera punta. Cioè se parti ancora una volta con McKennie finto centravanti vuol dire che non ti fidi di Openda e che la società non ti ha dato quello che chiedevi sul mercato".

Juve, Tacchinardi su Di Gregorio: 'Abbina grandi parate a errori clamorosi'

Sul tema Di Gregorio poi Tacchinardi ha detto: "Ha fatto delle parate a San Siro anche importanti, ma analizzare il primo gol contro i nerazzurri diventa complicato. Non capisco come abbia fatto a non distendere la gamba destra e ci sia andato con quella sinistra. Un errore pesante a cui vanno aggiunte alcune lacune come il fatto che esca raramente dalla porta o che non sia un portiere di grande personalità. Quindi se uno per l'anno prossimo pensa a fare una scrematura della rosa per migliorare, credo debba prendere in considerazione anche il ruolo del portiere. E' anche complesso però dare un giudizio complessivo su questo tema, perché contro l'Inter probabilmente abbiamo visto una grande prestazione e molti interpreti li avremmo anche confermati. ieri invece è cambiato di nuovo tutto".