La Juventus starebbe valutando nuove soluzioni per rinforzare la propria trequarti in vista della prossima sessione di calciomercato. Tra i nomi monitorati dalla dirigenza bianconera ci sarebbe anche quello di Justin Kluivert. Per caratteristiche tecniche e tattiche, l'olandese sembra essere un profilo gradito a Luciano Spalletti e potrebbe diventare una valida alternativa al madrilista Brahim Diaz.
La duttilità di Kluivert al servizio di Spalletti
Uno degli aspetti che potrebbe favorire l'eventuale arrivo di Kluivert alla Juventus sarebbe la sua grande versatilità tattica.
Nel corso delle ultime stagioni al Bournemouth, il giocatore olandese ha dimostrato di poter occupare più zone del fronte d'attacco, agendo sia da ala sinistra che destra o da trequartista centrale. Qualità che si sposano bene con il calcio dinamico proposto da Spalletti.
Infatti, se nel possibile 4-2-3-1 il tecnico toscano potrebbe applicare, il classe 1999 giocherebbe al fianco di Kenan Yildiz e Francisco Conceição a supporto della punta centrale. In un 4-3-3, Kluivert avrebbe invece l'opportunità di sfruttare la sua velocità nell’uno contro uno giocando come esterno nel tridente offensivo sia a destra che a sinistra.
Perché Kluivert sarebbe l'alternativa a Brahim Diaz
Pur condividendo alcune caratteristiche tecniche, Kluivert e Brahim Diaz presenterebbero peculiarità differenti.
Infatti, lo spagnolo tende a giocare maggiormente tra le linee, cercando l'ultimo passaggio e la giocata nello stretto, basando il suo calcio sulla rapidità di pensiero, sul controllo orientato e sulla rifinitura.
Kluivert offrirebbe invece maggiore progressione in campo aperto e una presenza più marcata negli strappi offensivi. L'olandese ama attaccare la profondità, occupare l'area e sfruttare la velocità dell’azione. Dal punto di vista fisico garantirebbe inoltre centimetri e intensità superiori. Qualità che starebbero spingendo la Juventus a considerarlo un profilo sul quale eventualmente puntare già nella prossima sessione di mercato.
Per Kluivert servono 30 milioni di euro
Per avviare una trattativa concreta con il Bournemouth, la Juventus dovrebbe mettere sul tavolo circa 30 milioni di euro.
Cifra che imporrebbe alcune operazioni in uscita prima di affondare il colpo.
Se da una parte la strategia della società bianconera sembrerebbe infatti orientata prima alla riduzione del monte ingaggi, dall’altra, la Juventus deve vendere i giocatori considerati non più idonei al gioco di Spalletti e che potrebbero generare la liquidità necessaria per garantire i colpi in entrata. In quest'ottica resterebbero da monitorare le posizioni di Teun Koopmeiners e Douglas Luis (di rientro dal prestito all’Aston Villa). Tuttavia, a oggi non sono arrivate offerte concrete né per l’ex atalantino né per il brasiliano.