Le grandi del calcio italiano continuano a pianificare il futuro tra operazioni di mercato e riorganizzazioni societarie. Juventus, Inter e Milan sono infatti al centro di diverse indiscrezioni rilanciate nelle ultime ore da Gianluca Di Marzio, che ha fatto il punto su alcune delle trattative più interessanti destinate ad animare l'estate.
Juventus, il sogno è Dibu Martinez. Ma resta il nodo ingaggio
Tra i temi più caldi c'è sicuramente quello che riguarda la porta della Juventus. A fare chiarezza è stato lo stesso Gianluca Di Marzio, che ha rivelato: "Dal prossimo anno i portieri di Juve e Inter potrebbero avere lo stesso cognome.
Una storia che si incrocia, perché se l'Inter ha deciso di puntare sul suo Martinez, dopo che aveva cercato di prendere anche il Dibu Martinez, che adesso è il primissimo obiettivo della Juventus".
Secondo le indiscrezioni, il dialogo con l'Aston Villa non rappresenterebbe un ostacolo particolarmente difficile. Il club inglese sarebbe infatti disposto a lasciar partire l'estremo difensore argentino per una cifra considerata accessibile dai bianconeri. La vera problematica riguarderebbe invece lo stipendio del campione del mondo, che attualmente percepisce circa 7 milioni di euro netti a stagione. Un ingaggio che la Juventus difficilmente potrebbe sostenere senza una significativa riduzione delle richieste del giocatore.
Proprio per questo motivo resterebbe viva l'alternativa rappresentata da Guglielmo Vicario, profilo seguito con attenzione dalla dirigenza torinese.
Inter e Milan, Palestra in stallo e dirigenza rossonera in costruzione
Di Marzio si è soffermato anche sulle strategie dell'Inter, evidenziando come alcune operazioni stiano vivendo fasi molto differenti. "Mentre prosegue la trattiva per l'arrivo a Milano di Ivan Provedel, è in fase di stallo quella per portare all'Inter Marco Palestra. C'è infatti ancora distanza tra l'offerta dei nerazzurri e la richiesta dell'Atalanta. Come già raccontato, la proposta è di 45 milioni di euro, che l'Inter ritiene adeguata".
L'intesa tra i due club appare dunque ancora lontana.
La differenza tra domanda e offerta resterebbe di circa 5 milioni di euro più bonus, una distanza non enorme ma sufficiente a impedire, almeno per il momento, la chiusura dell'operazione.
Sul fronte Milan, invece, continua la ricerca di nuove figure da inserire nell'organigramma societario. A tal proposito Di Marzio ha spiegato: "Nelle ultime ore il nome di Devin Özek è stato accostato con insistenza al Milan. Sebbene il suo profilo figuri effettivamente nella lista dei potenziali candidati per la dirigenza rossonera, una circostanza di cui il diretto interessato è al corrente, la situazione reale è ancora in una fase preliminare ed esplorativa".
Parole che confermano come il club rossonero stia valutando diversi profili, senza però aver ancora avviato una trattativa concreta per definire i nuovi equilibri dirigenziali.