L'estate della Juventus è appena iniziata, ma le priorità della dirigenza sembrano già essere ben definite. Alla Continassa l'attenzione sarebbe concentrata soprattutto su due obiettivi: l'acquisto di un centravanti e l'individuazione del nuovo portiere titolare. Proprio tra i pali si starebbe sviluppando una sorta di casting che coinvolge numerosi profili internazionali fra cui sarebbe spuntato anche il nome di Maignan del Milan. All'Inter nel frattempo resta in piedi la candidatura di Ndoye del Nottingham Forest.

Maignan nel mirino della Juventus: occasione da cogliere?

L'ultima idea per la Juventus porta infatti a Mike Maignan. Il portiere francese del Milan, già vicino a lasciare i rossoneri durante la scorsa finestra invernale quando il Chelsea aveva tentato l'affondo, potrebbe tornare al centro delle voci di mercato. Alla base delle riflessioni del classe 1995 ci sarebbe una situazione ancora poco chiara all'interno del club lombardo, tra cambiamenti dirigenziali, scelte tecniche da definire e un progetto che necessita di nuove certezze.

In questo contesto la Juventus starebbe monitorando con attenzione gli sviluppi. Maignan rappresenterebbe infatti il profilo ideale per esperienza, leadership e qualità tecniche.

Un portiere abituato a competere ai massimi livelli e capace di alzare immediatamente il tasso qualitativo della rosa bianconera. Anche dal punto di vista economico l'operazione non sarebbe considerata impossibile: una valutazione vicina ai 20 milioni di euro rientrerebbe infatti nei parametri fissati dal club torinese. Molto dipenderà però dalle future scelte del Milan, a partire dalla guida tecnica e dalle conseguenze che tali decisioni avranno sul progetto sportivo.

Inter, Palestra resta il sogno ma Ausilio non perde di vista Ndoye

Mentre la Juventus valuta il futuro della propria porta, l'Inter continua a lavorare per individuare l'erede di Denzel Dumfries sulla fascia destra. Il primo nome sulla lista resta quello di Marco Palestra, talento dell'Atalanta che piace da tempo alla dirigenza nerazzurra.

La trattativa, tuttavia, si presenta particolarmente complessa a causa delle elevate richieste economiche del club bergamasco.

Per questo motivo il direttore sportivo Piero Ausilio avrebbe già iniziato a studiare alcune alternative. Tra queste continua a occupare una posizione di rilievo Dan Ndoye, esterno svizzero che il dirigente interista segue da diverse stagioni. Il giocatore, oggi al Nottingham Forest dopo essersi messo in mostra anche in Serie A con la maglia del Bologna, rappresenterebbe una soluzione più sostenibile dal punto di vista economico. La sua valutazione si aggirerebbe infatti attorno ai 25 milioni di euro, circa la metà rispetto ai 50 milioni richiesti dall'Atalanta per liberare Palestra.